Questo articolo è stato scritto dal nostro esperto che sta analizzando il settore e aggiornando costantemente il nostro business plan per un progetto di autofficina.
Il mercato automobilistico italiano si trova in una fase di transizione complessa, caratterizzata da un lieve calo delle immatricolazioni (-0,5% nel 2024) ma con segnali di stabilizzazione nei primi mesi del 2025.
Comprendere le dinamiche di questo settore è fondamentale per chi vuole aprire un'autofficina, poiché il volume di veicoli circolanti, le tipologie di alimentazione e i trend di vendita influenzano direttamente la domanda di servizi di manutenzione e riparazione.
Se vuoi davvero partire con il piede giusto, scarica il nostro business plan completo per aprire la tua autofficina.
Il mercato automobilistico italiano mostra una sostanziale stabilità con circa 1,6 milioni di immatricolazioni negli ultimi 12 mesi.
La transizione verso l'elettrico procede lentamente (5,1% di quota), mentre le ibride dominano con il 44,7% del mercato, creando nuove opportunità per le autofficine specializzate.
Indicatore | Valore 2024-2025 | Variazione |
---|---|---|
Immatricolazioni totali | 1,56 milioni | -0,5% vs 2023 |
Leader di mercato | Stellantis | 29,13% quota |
Auto ibride (HEV) | 44,7% | Crescita costante |
Auto elettriche (BEV) | 5,1% | Crescita lenta |
Prezzo medio auto nuova | €25.000+ | Aumento continuo |
Prezzo medio auto usata | €17.000+ | +4,7% nel 2025 |
Noleggio lungo termine | 33% del mercato | +6,5% vs 2024 |

Qual è il volume totale di auto immatricolate in Italia negli ultimi 12 mesi?
Nel periodo di 12 mesi più recente, in Italia sono state immatricolate circa 1,6 milioni di autovetture.
I dati ufficiali del 2024 mostrano 1.558.704 immatricolazioni totali, includendo sia autovetture che veicoli commerciali leggeri. La tendenza dei primi mesi del 2025 conferma una sostanziale stabilità, con una media mensile che oscilla tra 130.000 e 140.000 unità.
A maggio 2025, sono state registrate 139.390 immatricolazioni, con un calo minimo del -0,16% rispetto allo stesso mese del 2024. Questo dato indica una stabilizzazione del mercato dopo le fluttuazioni degli anni precedenti.
Per chi vuole aprire un'autofficina, questi numeri rappresentano il parco circolante potenziale che richiederà servizi di manutenzione, riparazione e assistenza nei prossimi anni.
Qual è la percentuale di crescita o calo rispetto all'anno precedente?
Il mercato automobilistico italiano ha registrato un calo del -0,5% nel 2024 rispetto al 2023.
Nei primi quattro mesi del 2025, il trend negativo si è mantenuto con un -0,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, aprile 2025 ha mostrato un segnale di ripresa con un +2,7% rispetto ad aprile 2024.
Questo leggero declino è in linea con le difficoltà economiche generali e l'incertezza dei consumatori verso gli acquisti di beni durevoli. La flessione è contenuta e indica una fase di assestamento piuttosto che una crisi profonda.
Per le autofficine, questo scenario implica un parco circolante stabile che continuerà a richiedere servizi di manutenzione, con opportunità crescenti per la specializzazione su veicoli ibridi ed elettrici.
Quali sono le quote di mercato dei principali brand automobilistici in Italia?
Stellantis domina il mercato italiano con una quota del 29,13%, seguito da Volkswagen con il 16,43%.
Marca/Gruppo | Quota di mercato 2024 | Posizione |
---|---|---|
Stellantis | 29,13% | 1° |
Volkswagen | 16,43% | 2° |
Renault | 11,83% | 3° |
Toyota | 8,28% | 4° |
BMW | 5,35% | 5° |
Ford | 4,41% | 6° |
Mercedes (Daimler) | 3,55% | 7° |
Qual è la ripartizione tra auto elettriche, ibride e termiche vendute nell'ultimo anno?
Le auto ibride (HEV) rappresentano il 44,7% delle vendite nel primo trimestre 2025, mentre le elettriche pure (BEV) raggiungono solo il 5,1%.
La benzina mantiene una quota significativa del 26,6%, seguita dal diesel al 9,8% e dal GPL all'8,9%. Le ibride plug-in (PHEV) si attestano al 4,9%, mentre il metano rappresenta appena lo 0,1% del mercato.
Questo dato è fondamentale per le autofficine: la crescita delle ibride richiede competenze specifiche per la manutenzione di sistemi misti benzina-elettrico. Le elettriche pure, seppur ancora limitate, necessitano di formazione specializzata e attrezzature dedicate.
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua autofficina.
Quali sono i modelli di auto più venduti in Italia nel 2025?
La Fiat Panda domina le classifiche con 54.826 unità vendute nei primi mesi del 2025.
- Fiat Panda – 54.826 unità
- Jeep Avenger – 24.390 unità
- Dacia Sandero – 24.076 unità
- Citroën C3 – 23.356 unità
- Peugeot 208 – 19.034 unità
- Dacia Duster – 17.158 unità
- Toyota Yaris – 16.485 unità
- Toyota Yaris Cross – 15.592 unità
- MG ZS – 14.682 unità
- Renault Clio – 10.455 unità
Qual è il prezzo medio di acquisto di un'auto nuova e di un'auto usata oggi in Italia?
Il prezzo medio di un'auto nuova supera i 25.000 euro, mentre per l'usato si attesta oltre i 17.000 euro.
Le auto più economiche sul mercato, come la Dacia Sandero, partono da circa 14.000 euro, ma rappresentano una minoranza. La maggior parte delle vetture nuove ha prezzi che superano facilmente i 25.000 euro, rendendo l'acquisto sempre più impegnativo per le famiglie italiane.
Per quanto riguarda l'usato, i prezzi sono aumentati del 4,7% nei primi cinque mesi del 2025 e risultano circa il 19% più alti rispetto al 2019. Un'auto usata con circa 6 anni di vita costa mediamente oltre 17.000 euro.
Questa tendenza al rialzo dei prezzi spinge molti automobilisti a mantenere più a lungo i propri veicoli, aumentando la domanda di servizi di manutenzione e riparazione presso le autofficine.
Qual è la durata media per vendere un'auto nuova e una usata in Italia?
Un concessionario impiega mediamente poco più di 5 settimane per vendere un'auto usata.
Per le auto nuove, i tempi di vendita variano significativamente in base al modello e alla domanda specifica. I dati del 2025 mostrano che il 95% degli operatori ha registrato una bassa affluenza nei concessionari, indicando una certa difficoltà nel processo di vendita.
La permanenza in giacenza presso le concessionarie dipende fortemente dalla tipologia di veicolo, dal prezzo e dalle caratteristiche tecniche. I modelli più richiesti, come quelli della top 10, hanno tempi di rotazione più rapidi.
Per le autofficine, questi tempi di vendita influenzano la disponibilità di veicoli nuovi sul mercato e, di conseguenza, l'arrivo di nuovi clienti che necessitano di servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Quante auto vengono vendute tramite canali online rispetto ai concessionari fisici?
La vendita online di auto nuove rappresenta ancora una quota limitata del mercato, mentre l'82% dei consumatori italiani preferisce il contatto diretto con il venditore.
Nel 2020 si prevedeva che entro il 2025 circa il 4% delle auto nuove sarebbe stato venduto online in Europa. In Italia, questa percentuale rimane ancora contenuta, ma la digitalizzazione delle vendite è in costante crescita.
I concessionari stanno investendo sempre più in showroom digitali e piattaforme online per raggiungere una clientela più ampia. Tuttavia, la preferenza degli italiani per il rapporto diretto e la possibilità di vedere fisicamente il veicolo mantiene il canale tradizionale come dominante.
Questo trend influenza anche il settore delle autofficine, che devono adattarsi a nuove modalità di contatto con i clienti e sviluppare presenza digitale per intercettare la domanda di servizi.
Qual è l'impatto degli incentivi statali sulle vendite di auto elettriche?
Gli incentivi statali hanno accelerato significativamente la diffusione delle auto elettriche, facendo crescere la quota di mercato dall'1,9% del 2021 al 4,5% del 2022.
Nel 2025, il governo ha varato nuovi incentivi fino a 11.000 euro per la sostituzione di veicoli termici con auto elettriche, con l'obiettivo di rottamare 39.000 veicoli inquinanti. Questi incentivi rappresentano un sostegno concreto alla transizione ecologica.
Nonostante gli sforzi, la quota di mercato delle auto elettriche in Italia rimane ancora bassa rispetto ad altri Paesi europei. La crescita è costante ma graduale, influenzata da fattori come l'autonomia limitata e la scarsità di infrastrutture di ricarica.
Per le autofficine, questo trend rappresenta un'opportunità di specializzazione nei servizi per veicoli elettrici, che richiedono competenze specifiche e certificazioni particolari per la manutenzione di sistemi ad alta tensione.
Qual è la penetrazione delle formule di noleggio a lungo termine rispetto all'acquisto tradizionale?
Il noleggio a lungo termine (NLT) rappresenta il 33% delle immatricolazioni nei primi mesi del 2025, con una crescita del 6,5% rispetto al 2024.
Nel primo trimestre 2025 sono stati stipulati 254.328 contratti di noleggio a lungo termine. La quota specifica per i privati si attesta al 24,65%, mostrando come questa formula stia diventando sempre più popolare anche al di fuori del segmento aziendale.
La Lombardia guida la classifica regionale con il 29,3% dei contratti totali di NLT. Questa crescita del noleggio a lungo termine cambia il panorama della proprietà automobilistica in Italia.
Per le autofficine, il NLT rappresenta sia un'opportunità che una sfida: da un lato, le società di noleggio cercano partner per la manutenzione delle flotte; dall'altro, i privati che noleggiano spesso non scelgono liberamente dove far riparare il veicolo.
Quali sono le regioni italiane con le migliori performance di vendita auto?
La Lombardia si conferma la regione leader sia per immatricolazioni che per contratti di noleggio a lungo termine.
Le regioni del Nord Italia (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto) dominano le classifiche di vendita e mostrano anche la maggiore diffusione di auto elettriche. Questo riflette il maggiore potere d'acquisto e la sensibilità ambientale di queste aree.
La distribuzione geografica delle vendite è strettamente correlata al PIL regionale e alla densità di popolazione. Le regioni settentrionali beneficiano anche di una rete di concessionari più capillare e di infrastrutture più sviluppate.
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua autofficina.
Quali sono le principali sfide e opportunità per chi vuole entrare nel mercato automotive in Italia oggi?
Il settore automotive italiano presenta sfide significative ma anche interessanti opportunità per chi vuole avviare un'autofficina.
Le principali sfide includono:
- Prezzi elevati delle auto nuove e usate che spingono i consumatori a rimandare l'acquisto
- Transizione elettrica ancora lenta con infrastrutture di ricarica insufficienti
- Normative stringenti sulle emissioni e sulla sostenibilità ambientale
- Crisi dell'export di autovetture (-26,6% nel 2024)
- Necessità di investimenti in formazione e attrezzature per veicoli elettrici e ibridi
Le opportunità principali sono:
- Crescita del mercato dell'usato e del noleggio a lungo termine
- Aumento della domanda di manutenzione per veicoli che invecchiano
- Specializzazione in tecnologie green e sistemi ibridi
- Digitalizzazione dei servizi e nuove modalità di contatto con i clienti
- Incentivi statali per la transizione ecologica e l'ammodernamento delle attività
Conclusione
Il mercato automobilistico italiano si trova in una fase di transizione che offre opportunità concrete per chi vuole aprire un'autofficina. La sostanziale stabilità del parco circolante, combinata con l'invecchiamento dei veicoli e la crescita delle tecnologie ibride, crea una domanda costante di servizi specializzati.
La chiave del successo sarà l'adattamento alle nuove tecnologie e la capacità di intercettare i trend emergenti come il noleggio a lungo termine e la mobilità elettrica. Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua autofficina.
Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non deve essere interpretato come una consulenza finanziaria. Si consiglia ai lettori di rivolgersi a un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite.
Il settore automotive italiano offre interessanti prospettive per chi vuole avviare un'autofficina, soprattutto considerando la crescita del parco circolante ibrido e la necessità di servizi specializzati.
La comprensione delle dinamiche di mercato è fondamentale per posizionarsi correttamente e intercettare le opportunità di business più promettenti nel settore della manutenzione automobilistica.
Fonti
- NewsAuto - Mercato auto Italia 2024
- Repubblica Finanza - Immatricolazioni maggio 2025
- UNRAE - Mercato auto aprile 2025
- RenteDrive - Auto più vendute 2024
- AutoScout24 - Auto economiche
- DealerLink - Prezzi usato maggio 2025
- DealerLink - Tempi vendita auto usate
- ADC Group - E-commerce automotive 2025
- LinkedIn - Automotive Italia opportunità
- UNRAE - Noleggio lungo termine Q1 2025