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Il mercato della logistica in Italia vale 117,8 miliardi di euro nel 2024 e cresce con un tasso annuo del 3,7%.
Questo settore presenta margini di profitto tra il 5-15% ma richiede investimenti significativi in tecnologie digitali e sostenibilità ambientale. La concorrenza è intensa con oltre 82.000 operatori attivi, ma le opportunità di crescita rimangono solide grazie all'e-commerce e agli investimenti infrastrutturali.
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Il settore logistico italiano presenta un panorama in evoluzione con fatturati in crescita costante e marginalità sotto pressione.
La digitalizzazione e la sostenibilità ambientale rappresentano le sfide principali per i nuovi operatori che vogliono entrare nel mercato.
Indicatore | Valore 2024 | Tendenza |
---|---|---|
Fatturato totale settore | 117,8 miliardi € | +1,7% annuo |
Numero operatori attivi | 82.000-86.300 imprese | In consolidamento |
Tasso crescita previsto | 3,7% CAGR | Fino al 2030 |
Costo medio trasporto/km | 1,45-1,58 € | Il più alto in Europa |
Margine netto medio | 5-15% | Sotto pressione |
Adozione tecnologie AI | 8,2% aziende | In crescita |
Domanda servizi green | 80% committenti | In forte aumento |

Qual è il fatturato totale del settore logistico in Italia e come si è evoluto?
Il settore della logistica italiana ha raggiunto un fatturato di 117,8 miliardi di euro nel 2024, registrando una crescita dell'1,7% rispetto all'anno precedente.
L'evoluzione negli ultimi cinque anni mostra una crescita costante ma con ritmi variabili. Nel 2019 il fatturato era di circa 87 miliardi di euro, per poi salire a 100 miliardi nel 2021 (+16,8%) e toccare i 106 miliardi nel 2022 (+6,4%).
Il periodo 2021-2022 ha beneficiato della forte ripresa post-pandemia e del boom dell'e-commerce. Nel 2023 il settore ha raggiunto 112-115 miliardi di euro (+5,5%), mentre il 2024 ha visto una stabilizzazione con crescita più contenuta.
Questo rallentamento riflette la maturazione del mercato e l'effetto normalizzazione dopo i picchi eccezionali degli anni precedenti.
Quanti operatori sono attivi nel mercato logistico italiano e in quali segmenti?
Nel mercato logistico italiano operano attualmente circa 82.000-86.300 imprese, un numero in lieve calo rispetto agli anni precedenti per effetto di consolidamenti e fusioni.
Il segmento del trasporto merci rappresenta il 65% del mercato totale, con una netta prevalenza del trasporto su strada. Il magazzinaggio e deposito è in forte crescita, spinto dall'e-commerce e dalla logistica a temperatura controllata.
Il settore del last mile (ultimo miglio) registra volumi in crescita a doppia cifra grazie all'espansione degli acquisti online. I corrieri e corrieri espressi (CEP) costituiscono un segmento in forte espansione.
Gli spedizionieri mantengono un ruolo strategico nella gestione di supply chain complesse e nei processi di internazionalizzazione delle imprese italiane.
Qual è il tasso di crescita previsto per il settore logistico italiano?
Il tasso di crescita annuo composto (CAGR) previsto per il settore logistico italiano è del 3,7% nel periodo 2024-2030.
Le previsioni indicano che il valore del settore supererà i 140 miliardi di dollari (circa 130 miliardi di euro) entro il 2030. Questa crescita sarà trainata principalmente dall'e-commerce, dagli investimenti infrastrutturali e dalla digitalizzazione.
I principali driver di crescita includono lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie e portuali, l'adozione di tecnologie digitali avanzate e le politiche di sostenibilità ambientale.
Le aziende che investiranno in automazione, sostenibilità e servizi a valore aggiunto avranno maggiori opportunità di crescita nel prossimo quinquennio.
Quanto è diffusa la logistica automatizzata e digitale in Italia?
L'adozione di tecnologie digitali e di automazione nel settore logistico italiano è ancora in fase di sviluppo, con forti differenze tra grandi aziende e PMI.
Tecnologia | Percentuale adozione | Tipo aziende |
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Process Automation | 42% | Grandi aziende |
Automazione intelligente con AI | 15% | Grandi aziende |
Intelligenza artificiale | 8,2% | Tutte le aziende |
Sistemi WMS/TMS avanzati | 25-30% | Medie-grandi aziende |
Robotica di magazzino | 5-10% | Grandi aziende |
IoT per tracciamento | 20-25% | Operatori specializzati |
Blockchain supply chain | 2-5% | Aziende innovative |
Qual è il costo medio del trasporto merci al chilometro in Italia?
Il costo medio del trasporto merci su strada in Italia è compreso tra 1,45 e 1,58 euro al chilometro per un autoarticolato a 5 assi.
L'Italia presenta i costi più elevati in Europa, con un differenziale del 12% rispetto a Francia e Germania e fino al 78% rispetto alla Romania. Questa differenza è dovuta ai maggiori costi di carburante, pedaggi autostradali e manodopera.
I costi operativi includono carburante (20-25% del totale), manodopera (30-35%), pedaggi, assicurazioni e manutenzione veicoli. La pressione sui margini spinge le aziende verso l'ottimizzazione operativa e l'adozione di tecnologie di risparmio energetico.
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Quali sono i principali hub logistici italiani e i loro volumi?
L'Italia dispone di oltre 40 milioni di metri quadrati di superficie logistica distribuita in più di 3.500 immobili censiti sul territorio nazionale.
- Interporto di Bologna: Tra i più grandi d'Europa, rappresenta lo snodo chiave per il Nord e Centro Italia con collegamenti multimodali strategici
- Interporto di Verona (Quadrante Europa): Primo in Italia per traffico intermodale, gestisce milioni di tonnellate annue
- Porto di Genova: Principale porto merci italiano con oltre 50 milioni di tonnellate movimentate annualmente
- Cargo City Malpensa: Hub aereo leader per spedizioni internazionali con capacità di 700.000 tonnellate annue
- Amazon Castel San Giovanni (PC): 86.000 m² con oltre 1.000 dipendenti, processa migliaia di pacchi quotidianamente
- NewCold Fiorenzuola d'Arda (PC): Il più grande hub del freddo in Europa con 250.000 posti pallet previsti
- Kuehne+Nagel Mantova: 130.000 m² di superficie, hub dedicato per clienti multinazionali
Quante nuove imprese sono nate nel settore e qual è il tasso di sopravvivenza?
Negli ultimi due anni sono nate 319 startup di logistica finanziate a livello internazionale, mentre il numero totale di nuove imprese logistiche italiane si mantiene stabile.
Il settore mostra una tendenza alla concentrazione con crescenti operazioni di fusioni e acquisizioni. Le grandi aziende acquisiscono operatori specializzati per ampliare i servizi e conquistare nuovi mercati.
Il tasso di sopravvivenza a 12 mesi per le nuove imprese in Italia è circa l'83-84%, in linea con la media nazionale. Tuttavia, nel settore logistico la sopravvivenza dipende fortemente dalla capacità di differenziarsi e investire in tecnologie.
Le startup che si concentrano su nicchie specializzate (logistica farmaceutica, cold chain, last mile urbano) hanno tassi di successo superiori alla media generale.
Quali sono i margini di profitto medi per le aziende di logistica?
I margini di profitto nel settore logistico italiano variano significativamente in base al segmento di attività e alla specializzazione dell'operatore.
Segmento | Margine lordo (%) | Margine netto (%) |
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Trasporto merci generale | 20-40 | 5-15 |
Corrieri internazionali | 15-25 | ~3 |
Corrieri espressi | 10-20 | <2 |
Terminalisti | 25-35 | ~6 |
Logistica healthcare | 20-30 | 3,5 |
Nicchie specializzate | 40-60 | Fino al 20 |
Magazzinaggio | 30-50 | 8-12 |
Come si sta sviluppando la logistica green in Italia?
La logistica sostenibile sta diventando un fattore competitivo decisivo, con l'80% delle aziende committenti che richiede servizi green ai propri fornitori.
Il 57% dei fornitori logistici utilizza almeno tre soluzioni tecnologiche green contemporaneamente, concentrandosi su network optimization, magazzini sostenibili, packaging eco-friendly e trasporti a basse emissioni.
L'adozione di mezzi elettrici è ancora limitata ma in crescita, spinta dai criteri ESG e dalle politiche urbane di accesso alle città. Le principali aree di investimento includono veicoli a metano, ottimizzazione dei percorsi e sistemi di monitoraggio delle emissioni.
Le aziende che non si adeguano ai criteri di sostenibilità rischiano di perdere clienti e opportunità di business, specialmente con le grandi multinazionali.
Quanto incidono carburante e manodopera sui costi operativi?
Carburante e manodopera rappresentano le voci di costo più rilevanti per un'azienda di trasporto merci, incidendo complessivamente per oltre la metà dei costi operativi totali.
Il carburante incide per circa il 20-25% dei costi operativi totali, con forti variazioni legate ai prezzi del petrolio e alle politiche fiscali. La manodopera rappresenta il 30-35% dei costi, includendo stipendi, contributi, formazione e benefit.
Altre voci significative includono pedaggi autostradali (8-12%), assicurazioni (5-8%), manutenzione veicoli (6-10%) e ammortamenti (10-15%). I pedaggi italiani sono tra i più costosi d'Europa, impattando significativamente sulla competitività.
L'ottimizzazione di questi costi attraverso tecnologie di fleet management e pianificazione intelligente dei percorsi può migliorare sensibilmente la redditività aziendale.
Quali sono i livelli salariali medi nel settore logistico italiano?
I livelli retributivi nel settore logistico variano in base al ruolo, all'esperienza, alla dimensione aziendale e all'area geografica di riferimento.
Ruolo | Salario medio annuo (€) | Range esperienza |
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Autista mezzi pesanti | 22.000 – 28.000 | Junior-Senior |
Magazziniere | 20.000 – 25.000 | Base-Specializzato |
Operatore logistico | 19.000 – 23.000 | Entry level-Esperto |
Responsabile magazzino | 28.000 – 35.000 | Medio-Senior |
Manager logistico | 40.000 – 70.000+ | Senior-Executive |
Addetto spedizioni | 18.000 – 24.000 | Junior-Medio |
Coordinatore trasporti | 30.000 – 45.000 | Medio-Senior |
Quali ostacoli normativi deve affrontare un nuovo operatore?
I nuovi operatori che vogliono entrare nel mercato della logistica italiana devono affrontare un panorama normativo complesso e costi di avvio significativi.
- Autorizzazioni e licenze: Iscrizione all'Albo degli autotrasportatori, licenze per il trasporto conto terzi, certificazioni di idoneità professionale
- Normative ambientali: Rispetto degli standard Euro per i veicoli, certificazioni ambientali, controlli sulle emissioni
- Sicurezza sul lavoro: Formazione obbligatoria conducenti, certificazioni ADR per merci pericolose, protocolli di sicurezza
- Adempimenti fiscali: Gestione IVA intracomunitaria, documenti di trasporto, tracciabilità delle operazioni
- Requisiti ESG: Crescente pressione su sostenibilità, tracciabilità delle operazioni, reporting non finanziario
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Conclusione
Il mercato della logistica italiana presenta opportunità significative con un valore di 117,8 miliardi di euro e previsioni di crescita del 3,7% annuo fino al 2030. Tuttavia, i nuovi operatori devono affrontare sfide importanti: margini di profitto contenuti (5-15%), costi operativi elevati e una concorrenza intensa con oltre 82.000 imprese attive.
Il successo nel settore richiede investimenti in digitalizzazione, sostenibilità ambientale e specializzazione in nicchie ad alto valore aggiunto. La crescente domanda di servizi green (80% dei committenti) e l'espansione dell'e-commerce offrono opportunità concrete per chi sa posizionarsi strategicamente. È fondamentale avere un business plan solido e una strategia chiara per navigare la complessità normativa e competere efficacemente.
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Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non deve essere interpretato come una consulenza finanziaria. Si consiglia ai lettori di rivolgersi a un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite.
Il settore della logistica italiana offre opportunità concrete ma richiede preparazione e strategia.
Prima di avviare la tua impresa, assicurati di avere tutti gli strumenti necessari per il successo.
Fonti
- Osservatorio Contract Logistics - Politecnico di Milano
- Logisticamente - Boom logistica globale
- Mordor Intelligence - Italy Freight and Logistics Market
- Ministero Infrastrutture e Trasporti - Mobilità e logistica sostenibili
- Osservatorio Intelligent Business Process Automation
- Logisticamente - Costi autotrasporto merci Italia
- Trasporto Europa - Mappa piattaforme logistiche italiane
- Uomini e Trasporti - Servizi green logistica