Questo articolo è stato scritto dal nostro esperto che sta analizzando il settore e aggiornando costantemente il nostro business plan per un progetto di startup.
Il mercato delle startup in Italia sta vivendo una fase di crescita significativa nel 2025.
Con oltre 12.000 startup innovative attive e investimenti che hanno superato 1,5 miliardi di euro nel 2024, l'ecosistema italiano dimostra una solidità crescente e un'attrattività sempre maggiore per gli investitori internazionali.
Se vuoi davvero partire con il piede giusto, scarica il nostro business plan completo per aprire la tua startup.
L'ecosistema startup italiano nel 2025 mostra una crescita costante con 12.170 startup innovative attive e investimenti in aumento del 38,88% nel primo semestre.
I settori software e R&S dominano le nuove costituzioni, mentre Milano si conferma hub principale con quasi 2.500 startup attive.
Indicatore | Valore 2025 | Crescita vs Anno Precedente |
---|---|---|
Startup innovative attive | 12.170 | +0,39% (Q1 2025) |
Nuove costituzioni 2024 | 1.878 | +0,4% vs 2023 |
Investimenti totali 2024 | 1,5 miliardi € | +28% vs 2023 |
Investimenti H1 2025 | 353,4 milioni € | +38,88% vs H1 2024 |
Exit 2024 | 34 operazioni | 33 M&A + 1 IPO |
Tasso sopravvivenza 3 anni | 95,1% | Dato stabile |
Team con almeno una donna | 28% | Trend in crescita |

Quante startup innovative sono attive oggi in Italia?
Nel primo trimestre del 2025, l'Italia conta 12.170 startup innovative iscritte al registro speciale.
Questo numero rappresenta un aumento dello 0,39% rispetto al trimestre precedente, confermando una crescita costante dell'ecosistema. Le startup innovative sono quelle che rispettano specifici criteri di innovazione tecnologica e rappresentano la parte più qualificata del panorama imprenditoriale italiano.
La distribuzione geografica vede una forte concentrazione nel Nord Italia, con il 64% delle startup localizzate in questa area. La Lombardia guida la classifica con il maggior numero di startup attive, seguita dal Piemonte e dal Lazio.
Questo dato testimonia la solidità dell'ecosistema italiano, che mantiene un trend di crescita sostenibile nonostante le sfide economiche globali.
Quante nuove startup sono nate negli ultimi 12 mesi?
Nel 2024 sono state costituite 1.878 startup innovative in Italia, con una crescita dello 0,4% rispetto al 2023.
Questo incremento, seppur modesto, indica una stabilizzazione del mercato dopo anni di crescita più accelerata. Le nuove costituzioni si concentrano principalmente nei settori ad alta innovazione tecnologica, con particolare attenzione verso digitale, sostenibilità e biotecnologie.
Il ritmo di costituzione si mantiene costante durante tutto l'anno, con picchi nei primi mesi che riflettono le dinamiche tipiche dell'ecosistema startup. La qualità delle nuove costituzioni è in miglioramento, con team più preparati e progetti più strutturati.
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua startup.
Qual è l'ammontare totale degli investimenti in startup nel 2024?
Gli investimenti in startup italiane hanno raggiunto 1,5 miliardi di euro nel 2024, registrando un aumento del 28% rispetto al 2023.
Il primo semestre del 2025 conferma questo trend positivo con 353,4 milioni di euro raccolti, pari a un incremento del 38,88% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questi dati posizionano l'Italia tra i mercati europei in maggiore crescita per gli investimenti in startup.
La crescita degli investimenti è trainata principalmente da round di Serie A e Serie B, con un aumento significativo della partecipazione di fondi internazionali. Il 45% degli investitori attivi nel 2024 proviene dall'estero, testimoniando l'attrattività crescente delle startup italiane.
L'incremento degli investimenti riflette anche una maggiore maturità dell'ecosistema, con startup che raggiungono fasi più avanzate di sviluppo e attraggono capitali di dimensioni superiori.
Quali settori dominano le nuove startup italiane nel 2024?
Il settore software guida le nuove costituzioni con il 31,4% del totale, seguito da ricerca e sviluppo in scienze naturali e ingegneria (9,2%) e consulenza informatica (4,8%).
Settore | Percentuale | Tipologia |
---|---|---|
Software | 31,4% | Applicazioni, piattaforme digitali, SaaS |
R&S scienze naturali e ingegneria | 9,2% | Biotecnologie, materiali avanzati, ricerca applicata |
Consulenza informatica | 4,8% | Servizi IT, cybersecurity, digital transformation |
Medtech | 4,2% | Dispositivi medici, healthtech, telemedicina |
Fintech | 3,8% | Pagamenti digitali, blockchain, insurtech |
Cleantech | 3,5% | Energia rinnovabile, sostenibilità, circular economy |
Altri settori | 43,1% | E-commerce, mobility, foodtech, agritech |
Quante exit ci sono state in Italia nell'ultimo anno?
Nel 2024 si sono registrate 34 operazioni di exit, di cui 33 acquisizioni (M&A) e 1 IPO.
Questo numero rappresenta un consolidamento del mercato delle exit italiane, con operazioni di qualità crescente e valutazioni più elevate. Le acquisizioni hanno riguardato principalmente startup nei settori fintech, medtech e software, con acquirenti sia italiani che internazionali.
L'unica IPO dell'anno ha coinvolto una startup del settore cleantech, confermando l'interesse del mercato pubblico per le aziende innovative sostenibili. Le valutazioni medie delle exit sono in crescita, riflettendo la maggiore maturità delle startup italiane.
Le exit rappresentano un indicatore importante della salute dell'ecosistema, fornendo liquidità agli investitori e creando casi di successo che attirano nuovi capitali e talenti.
Qual è il ticket medio degli investimenti per fase?
I ticket medi variano significativamente a seconda della fase di investimento, con una crescita costante nelle dimensioni dei round.
Fase | Ticket Medio | Range Tipico |
---|---|---|
Pre-seed | 250.000 € | 50.000 € - 500.000 € |
Seed | 800.000 € | 300.000 € - 1.500.000 € |
Serie A | 3.200.000 € | 1.500.000 € - 5.000.000 € |
Serie B | 8.500.000 € | 5.000.000 € - 15.000.000 € |
Serie C+ | 18.000.000 € | 10.000.000 € - 30.000.000 € |
Growth/Late Stage | 35.000.000 € | 20.000.000 € - 50.000.000 € |
Media complessiva | 7.100.000 € | Tutti i round 2024 |
Quanti investitori sono attivi nel mercato italiano?
Nel 2024 erano attivi 297 investitori nel mercato startup italiano, di cui il 45% di provenienza estera.
La presenza internazionale è in costante crescita, con fondi europei e americani sempre più interessati alle opportunità italiane. I venture capital italiani rappresentano ancora la maggioranza, ma la componente estera porta capitali freschi e competenze internazionali.
Tra gli investitori attivi troviamo fondi di venture capital, business angel, corporate venture capital e family office. La diversificazione degli investitori garantisce un ecosistema più resiliente e opportunità di finanziamento per startup in diverse fasi di crescita.
La qualità degli investitori è migliorata significativamente, con molti che portano non solo capitali ma anche competenze specifiche, network internazionali e supporto strategico alle startup del portafoglio.
Qual è il tasso di sopravvivenza delle startup dopo 3 anni?
Il tasso di sopravvivenza delle startup italiane dopo 3 anni dalla fondazione è del 95,1%, un dato eccezionalmente positivo.
Questo risultato colloca l'Italia tra i paesi con il miglior tasso di sopravvivenza startup in Europa. Tuttavia, la sopravvivenza non sempre coincide con il successo commerciale: il fatturato medio delle startup è di circa 30.000 euro annui e solo il 42,8% è in utile.
Il dato sulla sopravvivenza riflette anche il supporto dell'ecosistema italiano, che include incubatori, acceleratori e programmi di sostegno pubblico. Le startup che superano i primi tre anni hanno maggiori probabilità di scalare e attrarre investimenti significativi.
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua startup.
Quali sono le città con l'ecosistema startup più dinamico?
Milano si conferma il principale hub startup italiano con 2.482 startup attive, pari al 19,28% del totale nazionale.
- Milano (Lombardia): 2.482 startup attive, ecosistema più maturo con concentrazione di investitori, incubatori e corporate
- Torino (Piemonte): Centro emergente che attrae il 14,3% degli investimenti nazionali, forte nelle tecnologie industriali
- Roma (Lazio): Terza posizione con il 9,9% degli investimenti, hub per startup nei settori pubblici e fintech
- Bologna (Emilia-Romagna): Crescita significativa nei settori packaging, automotive e foodtech
- Napoli (Campania): Ecosistema in espansione con focus su digital innovation e aerospace
Qual è la percentuale di startup con team misti?
Il 28% delle startup italiane è fondato da team che includono almeno una donna founder.
Questa percentuale, pur rappresentando un miglioramento rispetto agli anni precedenti, evidenzia ancora un gap significativo nella partecipazione femminile all'imprenditoria innovativa. Le startup con team misti mostrano spesso migliori performance in termini di diversità di competenze e approcci al problem solving.
Molte di queste startup si concentrano su obiettivi di sostenibilità e parità di genere, contribuendo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030. Iniziative specifiche stanno emergendo per supportare l'imprenditoria femminile nel settore startup.
Il trend è in crescita, sostenuto da programmi dedicati e da una maggiore consapevolezza dell'importanza della diversità nei team imprenditoriali per il successo a lungo termine.
Quante startup italiane hanno ricevuto investimenti esteri nel 2024?
Nel 2024, il 45% degli investitori attivi nel mercato startup italiano proveniva dall'estero, investendo in numerose startup nazionali.
Questo dato indica una crescente attrattività delle startup italiane per i capitali internazionali, con fondi europei, americani e asiatici sempre più presenti. Gli investimenti esteri portano non solo capitali ma anche accesso a mercati internazionali, competenze globali e network di partnership strategiche.
Le startup che attirano investimenti esteri sono principalmente nei settori ad alta scalabilità come software, fintech, medtech e cleantech. L'interesse internazionale è cresciuto anche grazie alle politiche di supporto all'innovazione e agli incentivi fiscali per le startup innovative.
La presenza di investitori esteri contribuisce a elevare gli standard di governance e reporting delle startup italiane, preparandole meglio per una crescita internazionale sostenibile.
Quali sono le principali fonti di finanziamento non diluitivo?
Le startup italiane possono accedere a diverse forme di finanziamento che non comportano cessione di quote societarie.
- Smart&Start Italia: Programma nazionale che offre contributi a fondo perduto fino al 30% e finanziamenti agevolati per startup innovative
- Bandi regionali ed europei: Fondi strutturali e programmi come Horizon Europe per ricerca e innovazione
- Crowdfunding: Piattaforme dedicate per la raccolta collettiva di capitali da parte del pubblico
- Credito d'imposta R&S: Agevolazioni fiscali per attività di ricerca e sviluppo fino al 25% delle spese sostenute
- Prestiti d'onore: Finanziamenti a tasso agevolato per giovani imprenditori senza garanzie patrimoniali
Nonostante la disponibilità di queste opzioni, solo il 30% delle startup ha accesso effettivamente a bandi pubblici nel 2025, evidenziando la necessità di migliorare la comunicazione e l'accessibilità di questi strumenti.
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua startup.
Conclusione
Il mercato delle startup in Italia mostra segnali incoraggianti di crescita e maturità, con un ecosistema sempre più strutturato e attrattivo per investitori nazionali e internazionali. I dati del 2024 e del primo semestre 2025 confermano un trend positivo negli investimenti, nella qualità delle startup e nella loro capacità di sopravvivenza. Tuttavia, rimangono sfide importanti come l'accesso ai finanziamenti non diluitivi, la crescita del fatturato medio e il raggiungimento della parità di genere nei team fondatori.
Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non deve essere interpretato come una consulenza finanziaria. Si consiglia ai lettori di rivolgersi a un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite.
L'ecosistema startup italiano continua a evolversi rapidamente, offrendo opportunità crescenti per imprenditori e investitori.
Per chi vuole entrare in questo mercato dinamico, è fondamentale comprendere le tendenze attuali e prepararsi con strumenti adeguati per il successo.
Fonti
- MIMIT - Report Trend I trimestre 2025
- ICRIBIS - Osservatorio New Business 2024
- Arena Digitale - Startup italiane in ripresa
- StartupBusiness - Investimenti startup Italia 2024
- EconomyUp - Sopravvivenza startup
- Corriere della Sera - Raccolta startup 2024
- Startup Magazine - Startup italiane e obiettivi 2030
- TurboCrowd - Fonti finanziamento alternative
- StartupItalia - Venture Capital in Italia
- Forbes - Strategie di exit per startup