Questo articolo è stato scritto dal nostro esperto che sta analizzando il settore e aggiornando costantemente il nostro business plan per un progetto di parafarmacia.
Il mercato delle parafarmacie in Italia continua a crescere costantemente, con un fatturato che si attesta tra 830 e 880 milioni di euro e oltre 4.200 punti vendita attivi.
I dati del 2025 confermano un settore maturo ma dinamico, trainato principalmente dagli integratori alimentari, dai prodotti dermocosmesi e dai farmaci da banco, con una clientela sempre più attenta al benessere e alla prevenzione.
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Il mercato parafarmaceutico italiano mostra una crescita stabile con fatturato complessivo di 850-880 milioni di euro nel 2025.
La quota di mercato delle parafarmacie rispetto alle farmacie tradizionali si attesta al 6-7%, con margini di profitto interessanti e opportunità di sviluppo nell'e-commerce.
Indicatore | Valore 2025 | Trend |
---|---|---|
Fatturato totale settore | 850-880 milioni € | Crescita costante |
Numero parafarmacie totali | 4.000-4.200 | +100 nuove aperture/anno |
Fatturato medio parafarmacia | 200.000-500.000 € | Variabile per zona geografica |
Ticket medio per scontrino | 20-30 € | Stabile |
Quota mercato vs farmacie | 6-7% | In crescita lenta |
Parafarmacie online attive | 377 | E-commerce in espansione |
Margine di profitto lordo | 30-45% | Superiore ai farmaci tradizionali |

Come si è evoluto il volume di vendite delle parafarmacie negli ultimi cinque anni?
Il mercato delle parafarmacie italiane ha registrato una crescita costante negli ultimi cinque anni, passando da circa 845 milioni di euro nel 2019 a 850-880 milioni di euro nel 2025.
Il settore ha attraversato una leggera flessione nel 2020 (827 milioni di euro) a causa della pandemia, ma ha rapidamente recuperato con una crescita del 5,9% nel 2021, raggiungendo 876 milioni di euro.
Negli anni successivi, il fatturato si è stabilizzato intorno agli 850-880 milioni di euro, mostrando oscillazioni minime ma mantenendo un trend positivo. Il numero di punti vendita è cresciuto parallelamente, consolidando il settore sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.
Questa evoluzione dimostra la maturità del mercato parafarmaceutico italiano, che ha trovato un equilibrio sostenibile nonostante le sfide economiche degli ultimi anni.
Qual è il fatturato medio annuo delle parafarmacie italiane e come varia tra nord, centro e sud?
Il fatturato medio annuo di una parafarmacia italiana varia significativamente in base alla posizione geografica e alle dimensioni del punto vendita.
Area geografica | Fatturato medio annuo | Caratteristiche |
---|---|---|
Nord Italia | 350.000-700.000 € | Maggiore densità abitativa e potere d'acquisto |
Centro Italia | 250.000-500.000 € | Mercato stabile con buone opportunità |
Sud Italia | 200.000-400.000 € | Crescita interessante negli integratori |
Parafarmacie piccole | 200.000-300.000 € | Posizioni meno strategiche |
Parafarmacie medie | 300.000-500.000 € | Buona posizione e assortimento completo |
Parafarmacie grandi | 500.000-700.000+ € | Zone ad alta affluenza o centri commerciali |
Lombardia (regione top) | Fatturato più elevato | Regione con i risultati migliori |
Quali sono i prodotti parafarmaceutici più venduti attualmente in Italia?
Gli integratori alimentari dominano le vendite nelle parafarmacie italiane, rappresentando il segmento trainante del settore.
- Integratori alimentari - Probiotici, sali minerali, vitamine, magnesio, potassio e prodotti per il sistema immunitario sono i più richiesti
- Farmaci da banco (SOP/OTC) - Analgesici come Tachipirina, antipiretici, antinfiammatori e prodotti per raffreddore e tosse
- Dispositivi medici - Cerotti, garze, termometri, misuratori di pressione e altri strumenti di autocontrollo
- Cosmetici e dermocosmesi - Creme viso e corpo, prodotti solari, detergenti e trattamenti specifici per la pelle
- Prodotti per l'igiene personale - Articoli per la cura quotidiana e il benessere della persona
Gli integratori mantengono il primato sia nelle vendite in negozio che nell'e-commerce, seguiti dalla dermocosmesi che registra una crescita costante soprattutto tra la clientela femminile.
Quanti nuovi punti vendita parafarmaceutici sono stati aperti negli ultimi 12 mesi?
Negli ultimi 12 mesi sono stati aperti oltre 100 nuovi punti vendita parafarmacia in Italia, confermando una crescita costante ma controllata del settore.
Catene come Medi-Market hanno contribuito significativamente a questa espansione, inaugurando 15-16 nuovi negozi solo nell'ultimo anno. Altre insegne hanno seguito strategie simili, concentrandosi su posizioni strategiche e centri commerciali.
Il numero totale di parafarmacie operative in Italia si attesta ora intorno a 4.000-4.200 unità, con 377 parafarmacie autorizzate alla vendita online al 31 dicembre 2024.
Questo ritmo di aperture indica un mercato maturo ma ancora in espansione, dove le nuove aperture sono guidate da strategie ponderate piuttosto che da una corsa indiscriminata.
Qual è la quota di mercato delle parafarmacie rispetto alle farmacie tradizionali?
Le parafarmacie detengono una quota di mercato limitata ma stabile rispetto alle farmacie tradizionali, attestandosi complessivamente al 6-7% del mercato farmaceutico totale.
Categoria prodotti | Quota farmacie | Quota parafarmacie |
---|---|---|
Farmaci di autocura (SOP/OTC) | 91,9% | 5,8% |
Notificati (integratori) | 84,9% | 7,9% |
Igiene e bellezza | 62,5% | 7,6% |
Dispositivi medici | Dominanza farmacie | Quota crescente |
Prodotti naturali | Quota farmacie | Crescita parafarmacie |
Dermocosmesi | Mercato condiviso | Opportunità di crescita |
E-commerce | Crescita moderata | Sviluppo accelerato |
Qual è il ticket medio di spesa per cliente in parafarmacia?
Il ticket medio di spesa per cliente in parafarmacia si attesta tra 20 e 30 euro per singolo scontrino, con variazioni significative in base al tipo di cliente e alla gamma di prodotti acquistati.
I clienti che utilizzano le carte fedeltà tendono a spendere di più, con una media di circa 24 euro per scontrino, mentre chi non utilizza questi programmi si ferma intorno ai 16 euro.
Su base mensile, la spesa media per cliente varia tra 10 e 70 euro, a seconda della frequenza di acquisto e delle necessità specifiche. I clienti più fedeli, che acquistano regolarmente integratori o prodotti per la cura della pelle, tendono a raggiungere i valori più alti di questa fascia.
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Quante parafarmacie operano online e quanto rappresenta l'e-commerce sul totale delle vendite?
Al 31 dicembre 2024, sono 377 le parafarmacie autorizzate alla vendita online in Italia, un numero in costante crescita rispetto agli anni precedenti.
Il mercato online di farmacia e parafarmacia ha fatturato 913 milioni di euro nel 2023, mostrando una crescita a doppia cifra negli ultimi anni. Tuttavia, questo dato comprende sia farmacie che parafarmacie.
La quota dell'e-commerce sul fatturato totale del settore parafarmaceutico è ancora limitata ma in rapida espansione, stimata tra l'1,9% e il 5% a seconda delle categorie merceologiche. Gli integratori e i prodotti dermocosmesi guidano le vendite online.
L'accelerazione del digitale, iniziata durante la pandemia, continua a spingere sempre più parafarmacie verso la multicanalità, integrando presenza fisica e vendita online.
Quali sono le categorie di clientela che acquistano di più in parafarmacia?
La clientela delle parafarmacie è prevalentemente femminile e si concentra nella fascia d'età 35-65 anni, con preferenze specifiche per prodotti di bellezza e benessere.
- Donne 35-65 anni - Rappresentano il segmento più attivo, particolarmente interessate a dermocosmesi, integratori e prodotti per la cura della persona
- Fascia 50-60 anni - Picco di consumo per dermocosmesi anti-età e integratori per il benessere generale
- Giovani e famiglie - Acquistano principalmente prodotti per l'infanzia, igiene personale e integratori per bambini
- Anziani over 65 - Concentrati su dispositivi medici, integratori per la prevenzione e prodotti per il benessere quotidiano
- Uomini - Segmento in crescita, interessato principalmente a integratori sportivi e prodotti per la cura maschile
La clientela femminile rimane quella più fedele e con la spesa media più elevata, particolarmente attenta a prodotti beauty e integratori per il benessere generale.
Qual è il margine di profitto medio sui principali prodotti parafarmaceutici?
Il margine di profitto lordo sui prodotti parafarmaceutici varia tra il 30% e il 45%, risultando generalmente più elevato rispetto ai farmaci da banco tradizionali.
Categoria prodotto | Margine lordo | Caratteristiche |
---|---|---|
Cosmetici e dermocosmesi | 35-45% | Margini più elevati, alta rotazione |
Integratori alimentari | 30-40% | Volume elevato, clientela fedele |
Dispositivi medici | 25-35% | Margini variabili per tipologia |
Farmaci SOP/OTC | 20-30% | Margini più contenuti ma stabili |
Prodotti per igiene | 25-35% | Buona rotazione, acquisti ricorrenti |
Prodotti biologici/naturali | 35-45% | Nicchia premium, margini elevati |
Margine netto complessivo | 10-25% | Dipende dalla gestione e ubicazione |
Quali sono le barriere legali e regolamentari all'apertura di una parafarmacia in Italia?
L'apertura di una parafarmacia in Italia richiede il rispetto di specifiche normative e l'ottenimento di autorizzazioni obbligatorie.
- Autorizzazione ministeriale - Obbligatoria per la vendita di farmaci da banco e dispositivi medici, rilasciata dal Ministero della Salute
- Requisiti del titolare - Diploma di farmacista o laurea in farmacia/CTF con iscrizione all'Ordine dei Farmacisti
- Regolamentazione locale - Requisiti igienico-sanitari specifici, autorizzazioni comunali e conformità urbanistica
- Distanze minime - Rispetto delle distanze previste da farmacie e altre parafarmacie secondo normative regionali
- Normative sulla tracciabilità - Sistema di tracciabilità dei prodotti e conformità alle norme sulla sicurezza
- Autorizzazioni sanitarie - Conformità alle normative ASL e requisiti per la manipolazione di prodotti sanitari
- Autorizzazioni per e-commerce - Se si prevede vendita online, autorizzazione specifica per commercio elettronico
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Quanto costa mediamente avviare una parafarmacia tra stock iniziale, locale, licenze e personale?
Il costo per avviare una parafarmacia varia significativamente in base alle dimensioni, alla posizione e al modello di business scelto.
Voce di costo | Parafarmacia indipendente | Parafarmacia in catena |
---|---|---|
Stock iniziale | 20.000-35.000 € | 35.000-50.000 € |
Allestimento locale | 15.000-25.000 € | 25.000-40.000 € |
Licenze e autorizzazioni | 3.000-5.000 € | 5.000-8.000 € |
Personale primo anno | 30.000-45.000 € | 45.000-60.000 € |
Marketing e comunicazione | 3.000-5.000 € | 5.000-10.000 € |
Spese varie e imprevisti | 5.000-8.000 € | 8.000-12.000 € |
Totale investimento | 76.000-123.000 € | 123.000-180.000 € |
Quali sono i principali trend emergenti nel settore parafarmaceutico italiano?
Il settore parafarmaceutico italiano è caratterizzato da diversi trend emergenti che stanno ridefinendo il mercato e le abitudini di consumo.
- Crescita degli integratori alimentari - Boom di probiotici, sali minerali, vitamine e prodotti per il sistema immunitario
- Prodotti naturali e biologici - Aumento della domanda per prodotti sostenibili e con certificazioni bio
- Dermocosmesi avanzata - Sviluppo di cosmetici con principi attivi specifici e personalizzazione dei trattamenti
- E-commerce e multicanalità - Integrazione tra vendita fisica e online con servizi di consegna a domicilio
- Personalizzazione dell'offerta - Consulenze specializzate e servizi su misura per ogni cliente
- Servizi aggiuntivi - Prevenzione, check-up gratuiti e programmi fedeltà avanzati
- Tecnologia in farmacia - App dedicate, telemedicina e sistemi di prenotazione digitale
- Nutraceutica - Crescita dei prodotti al confine tra nutrizione e farmaceutica
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Conclusione
Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non deve essere interpretato come una consulenza finanziaria. Si consiglia ai lettori di rivolgersi a un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite.
Il mercato delle parafarmacie in Italia mostra segnali di crescita stabile e maturità, con opportunità interessanti per chi vuole entrare nel settore.
I dati del 2025 confermano un settore resiliente, trainato dall'innovazione nei prodotti e dalla crescente attenzione dei consumatori verso benessere e prevenzione.
Fonti
- Quotidiano Sanità - Studi e analisi mercato parafarmaceutico
- Farmacista33 - Mercato farmacie e parafarmacie
- Quotidiano Sanità - Lavoro e professioni
- Business Coot - Studio mercato parafarmacia Italia
- True Numbers - Parafarmacia online
- Pharmacy Scanner - IQVIA online 2025
- Farma Impresa - Mercato farmacia online 2024
- Farmacia Virtuale - E-commerce farmaci Italia 2024