Questo articolo è stato scritto dal nostro esperto che sta analizzando il settore e aggiornando costantemente il nostro business plan per un progetto di impresa di trasporto merci.
Aprire un'impresa di trasporti in Italia richiede un investimento iniziale significativo e una conoscenza approfondita delle normative del settore.
Questa guida completa ti fornisce tutte le informazioni necessarie sui costi, le autorizzazioni, i veicoli e le strategie per avviare con successo la tua attività nel settore dei trasporti merci. Dalle licenze obbligatorie agli incentivi disponibili, troverai risposte concrete a tutte le domande più importanti.
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Avviare un'impresa di trasporti richiede un capitale iniziale di 80.000-150.000 euro per una piccola azienda con 2-3 mezzi.
I costi includono veicoli, licenze, personale, assicurazioni e spese operative per i primi mesi di attività.
Voce di costo | Investimento iniziale | Costi mensili ricorrenti |
---|---|---|
Veicoli (2-3 mezzi usati) | 50.000-120.000 € | - |
Licenze e autorizzazioni | 2.000-5.000 € | - |
Personale (3 autisti + 1 amministrativo) | - | 8.000-10.000 € |
Assicurazioni per mezzi | - | 900-2.400 € |
Carburante (2-3 mezzi) | - | 2.000-4.000 € |
Deposito e ufficio | - | 750-4.500 € |
Software gestionale | - | 45-200 € |

Di quanti soldi ho bisogno per avviare un'impresa di trasporti?
Per avviare un'impresa di trasporti in Italia serve un capitale iniziale che varia da 80.000 a 150.000 euro per una piccola azienda con 2-3 mezzi.
Questa cifra include l'acquisto dei veicoli (50.000-120.000 euro per mezzi usati), le licenze e autorizzazioni obbligatorie (2.000-5.000 euro), le prime assicurazioni e una riserva per coprire le spese operative dei primi 3-6 mesi di attività.
I costi variano notevolmente in base al tipo di trasporto che intendi offrire: il trasporto leggero richiede meno capitale rispetto al trasporto pesante, mentre il trasporto internazionale comporta costi aggiuntivi per licenze specifiche.
È fondamentale prevedere anche una riserva di liquidità per far fronte alle spese mensili ricorrenti (personale, carburante, manutenzione) prima che l'azienda raggiunga il punto di pareggio, generalmente dopo 6-12 mesi dall'avvio.
Quali tipi di veicoli devo acquistare e quanto costano?
La scelta dei veicoli dipende dal tipo di trasporto che vuoi offrire e dal budget disponibile.
Categoria veicolo | Peso massimo | Prezzo usato | Prezzo nuovo | Esempi di marca |
---|---|---|---|---|
Trasporto leggero | Fino a 3,5 tonnellate | 15.000-35.000 € | 35.000-60.000 € | Mercedes Sprinter, Iveco Daily |
Trasporto medio | 3,5-12 tonnellate | 25.000-60.000 € | 60.000-100.000 € | Iveco Eurocargo, Mercedes Atego |
Trasporto pesante | Oltre 12 tonnellate | 40.000-160.000 € | 100.000-200.000 € | DAF XF, Volvo FH, Mercedes Actros |
Rimorchio | - | 8.000-25.000 € | 25.000-45.000 € | Krone, Schmitz Cargobull |
Semirimorchio | - | 12.000-35.000 € | 35.000-60.000 € | Kögel, Krone, Fruehauf |
Furgone refrigerato | Varie | 20.000-45.000 € | 45.000-80.000 € | Carrier, Thermo King |
Autocarro con gru | Varie | 35.000-80.000 € | 80.000-150.000 € | Palfinger, Fassi |
Quante e quali licenze sono obbligatorie per operare legalmente?
Per operare legalmente nel settore dei trasporti su strada in Italia sono necessarie diverse autorizzazioni che costano complessivamente tra 2.000 e 5.000 euro.
- Iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio locale (costo: 200-300 euro)
- Autorizzazione per conto terzi rilasciata dal Ministero dei Trasporti (costo: 600-800 euro)
- Iscrizione all'Albo Nazionale degli Autotrasportatori (costo: 150-250 euro)
- Licenza comunitaria per trasporti internazionali (costo: 500-700 euro)
- Certificato di idoneità professionale per il responsabile tecnico (costo corso: 800-1.200 euro)
- Permessi speciali per merci pericolose o trasporti eccezionali (costo variabile: 300-1.000 euro)
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua impresa di trasporto merci.
Quali sono le spese mensili ricorrenti da considerare?
Le spese mensili ricorrenti per un'impresa di trasporti con 2-3 mezzi si aggirano intorno ai 15.000-25.000 euro al mese.
Il carburante rappresenta una delle voci più significative, con costi che variano da 2.000 a 4.000 euro mensili per 2-3 mezzi, a seconda del chilometraggio percorso e del prezzo del gasolio.
La manutenzione ordinaria e straordinaria dei veicoli costa mediamente 300-500 euro per mezzo al mese, includendo tagliandi, pneumatici, riparazioni e controlli obbligatori.
I pedaggi autostradali incidono per 200-500 euro per mezzo al mese, mentre le assicurazioni comportano una spesa di 300-800 euro mensili per ogni veicolo. Il personale rappresenta la voce più rilevante con 8.000-10.000 euro mensili per 3 autisti e 1 amministrativo.
Che tipo di assicurazioni sono obbligatorie e quanto costano?
Le assicurazioni obbligatorie per un'impresa di trasporti includono diverse tipologie che incidono significativamente sul bilancio mensile.
L'assicurazione RC Auto è obbligatoria per ogni veicolo e costa mediamente 300-600 euro al mese per mezzo, variando in base alla storia assicurativa dell'azienda e al tipo di veicolo.
L'assicurazione vettoriale copre la responsabilità per le merci trasportate e costa generalmente 150-300 euro mensili per l'intera flotta, con massimali che vanno da 50.000 a 500.000 euro per sinistro.
Dal 2025 è obbligatoria l'assicurazione contro eventi naturali per tutte le aziende, con costi che si aggirano sui 100-200 euro mensili. L'assicurazione infortuni e malattie per i dipendenti costa circa 80-120 euro per dipendente al mese.
Qual è il numero minimo di dipendenti necessario e quanto costa?
Per avviare un'impresa di trasporti serve un team minimo di 4 persone: 3 autisti e 1 addetto amministrativo/logistico.
I 3 autisti sono necessari per garantire la copertura dei turni di guida rispettando i tempi di riposo obbligatori previsti dalla normativa europea sui trasporti. Ogni autista costa all'azienda circa 2.200-2.800 euro lordi mensili, inclusi stipendio, contributi previdenziali e assicurativi.
L'addetto amministrativo si occupa della gestione ordini, fatturazione, rapporti con i clienti e pratiche burocratiche, con un costo mensile di 2.000-2.500 euro lordi.
Il costo totale del personale si aggira quindi sui 8.600-11.000 euro mensili per il team minimo indispensabile. A questi costi vanno aggiunti eventuali benefit, buoni pasto e costi per la formazione obbligatoria degli autisti.
Che software gestionale serve e quanto costa?
Un software TMS (Transport Management System) è indispensabile per gestire efficacemente un'impresa di trasporti moderna.
Tipologia software | Funzioni principali | Costo mensile | Esempi di provider |
---|---|---|---|
Software base | Gestione ordini, fatturazione semplice | 0-50 € | Soluzioni open source, software gratuiti |
TMS intermedio | Tracking mezzi, ottimizzazione percorsi | 50-150 € | LogiNext, Route4Me |
TMS professionale | Gestione completa flotta, analytics avanzati | 150-300 € | SAP TM, Oracle Transportation |
Software telematica | Monitoraggio in tempo reale, GPS | 20-40 € per veicolo | Viasat, Masternaut |
Gestionale contabile | Contabilità, dichiarazioni fiscali | 30-80 € | TeamSystem, Zucchetti |
App mobile autisti | Comunicazione, documenti digitali | 10-25 € per utente | Various providers |
Sistema EDI | Scambio dati automatico con clienti | 100-200 € | Provider specializzati EDI |
Dove trovare spazi per deposito e ufficio e quanto costano?
La ricerca di spazi adeguati per deposito e ufficio è cruciale e i costi variano notevolmente in base alla zona geografica.
Per l'ufficio operativo, un locale di 50-100 mq in zona industriale costa mediamente 350-800 euro mensili nelle aree periferiche, mentre in zone centrali o metropolitane i prezzi salgono a 800-2.500 euro mensili.
Il deposito o piazzale per il parcheggio dei mezzi richiede almeno 200-500 mq e costa da 400 euro mensili in periferia fino a 2.000 euro in zone più centrali o strategiche. Molte aziende optano per strutture combinate ufficio-deposito.
È consigliabile cercare in zone industriali ben collegate alle principali arterie di traffico, con facilità di accesso per mezzi pesanti e possibilità di espansione futura. La vicinanza a centri logistici o interporti può offrire vantaggi operativi e commerciali.
Quanto tempo serve per ottenere tutte le autorizzazioni?
Il processo completo per ottenere tutte le autorizzazioni e avviare operativamente l'impresa richiede mediamente 2-4 mesi.
La registrazione della società presso il Registro delle Imprese richiede 1-2 settimane se tutta la documentazione è in ordine. L'ottenimento del certificato di idoneità professionale per il responsabile tecnico può richiedere 4-8 settimane tra corso di formazione ed esame.
Le autorizzazioni specifiche del Ministero dei Trasporti (autorizzazione conto terzi, licenza comunitaria) richiedono 4-12 settimane, a seconda della completezza della pratica e del carico di lavoro degli uffici competenti.
Per accelerare i tempi è fondamentale preparare accuratamente tutta la documentazione richiesta e affidarsi a consulenti specializzati nel settore trasporti. Alcuni imprenditori iniziano le pratiche mesi prima dell'effettivo avvio operativo per evitare ritardi.
Quali sono le tariffe medie praticate nel settore?
Le tariffe nel settore trasporti variano significativamente in base al tipo di servizio, distanza, urgenza e rapporto con il cliente.
Per il trasporto leggero (fino a 3,5 tonnellate) le tariffe oscillano tra 0,80 e 1,20 euro per chilometro, mentre per il trasporto medio (3,5-12 tonnellate) si applicano tariffe di 1,00-1,50 euro per chilometro.
Il trasporto pesante (oltre 12 tonnellate) può raggiungere 1,30-2,00 euro per chilometro, con possibili maggiorazioni per carichi speciali, trasporti urgenti o destinazioni disagiate.
Molte aziende applicano tariffe forfettarie per tratte ricorrenti o contratti a lungo termine, che possono essere più vantaggiose sia per il trasportatore che per il cliente. I trasporti internazionali prevedono tariffe maggiorate del 20-40% rispetto a quelli nazionali.
Come trovare i primi clienti nel settore?
La ricerca dei primi clienti richiede una strategia multicanale che combini approcci diretti e digitali.
- Networking locale: contatta direttamente aziende manifatturiere, commerciali e distributori della tua zona
- Piattaforme digitali: iscriviti a portali specializzati come Teleroute, TimoCom, Wtransnet per trovare carichi disponibili
- Partnership con spedizionieri: collabora con agenzie di spedizioni che hanno bisogno di vettori affidabili
- Partecipazione a fiere: presenzia a eventi del settore logistico e trasporti per creare contatti diretti
- Marketing digitale: investi in un sito web professionale e campagne Google Ads mirate
- Convenzioni B2C: offri servizi a negozi di mobili, elettrodomestici, e-commerce per consegne ai privati
- Subappalto: inizia collaborando con aziende di trasporti più grandi come subappaltatore
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua impresa di trasporto merci.
Quali incentivi sono disponibili per nuove imprese di trasporti?
Esistono diversi incentivi statali ed europei specificamente pensati per sostenere le nuove imprese nel settore dei trasporti.
I contributi a fondo perduto per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale (Euro 6 o elettrici) possono coprire fino al 40% del costo di acquisto, con massimali che variano da 15.000 a 40.000 euro per veicolo a seconda della categoria.
Il Fondo Nuove Imprese di Invitalia offre finanziamenti agevolati fino a 3 milioni di euro per progetti imprenditoriali innovativi nel Sud Italia, con tassi di interesse molto vantaggiosi e periodi di preammortamento.
I voucher per la digitalizzazione permettono di ottenere rimborsi fino al 50% per l'acquisto di software gestionali, sistemi telematici e soluzioni tecnologiche innovative. A livello europeo, i bandi del programma Horizon Europe sostengono progetti di logistica sostenibile e smart mobility.
Conclusione
Avviare un'impresa di trasporti in Italia richiede una pianificazione accurata e un investimento iniziale significativo, ma le opportunità di crescita nel settore logistico sono notevoli. La chiave del successo sta nella combinazione di una solida base finanziaria, il rispetto scrupoloso delle normative e una strategia commerciale ben definita.
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua impresa di trasporto merci.
Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non deve essere interpretato come una consulenza finanziaria. Si consiglia ai lettori di rivolgersi a un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite.
Il settore dei trasporti in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione digitale e sostenibile.
Nuove tecnologie, normative ambientali sempre più stringenti e l'evoluzione delle abitudini di consumo stanno ridefinendo le opportunità di business per gli operatori del settore.
Fonti
- Italian Business Lawyers - Setting up a transport company in Italy
- Company Incorporation Italy - Open a truck company in Italy
- 20 Countries - Cost to set up a company in Italy
- Autoline - Trucks for sale in Italy
- Truck1 - Trucks from Italy
- Howden Group - Italy mandatory natural disasters insurance
- Trusted Trucks - Insurance for transport companies in EU
- Internago - Costs of employing in Italy
- Omniful - Best TMS software in Italy
- DKV Mobility - Transport management solutions