Questo articolo è stato scritto dal nostro esperto che sta analizzando il settore e aggiornando costantemente il nostro business plan per un progetto di agenzia di eventi.
Aprire un'agenzia di eventi richiede una conoscenza approfondita delle agevolazioni disponibili e degli adempimenti necessari.
Il settore dell'organizzazione eventi offre diverse opportunità di finanziamento e agevolazioni fiscali, dal regime forfettario ai contributi a fondo perduto specifici per startup innovative e imprese culturali. Le agevolazioni variano significativamente in base all'età dell'imprenditore, al genere e alla regione di appartenenza.
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Aprire un'agenzia di eventi in Italia nel 2025 significa navigare tra diverse opportunità di agevolazioni fiscali e finanziamenti.
Le principali agevolazioni includono il regime forfettario con imposta al 5% per i primi 5 anni, contributi a fondo perduto fino al 100% per imprese culturali, e riduzioni contributive INPS fino al 50% per giovani e donne.
Tipo di Agevolazione | Beneficiario | Vantaggio | Durata |
---|---|---|---|
Regime Forfettario | Tutte le nuove attività | Imposta al 5% (primi 5 anni), poi 15% | Illimitata |
Cultura Crea Plus | Imprese culturali e creative | Contributi fino al 100% (max 200.000€) | Per progetto |
Smart&Start Italia | Startup innovative | Finanziamento fino al 70% a fondo perduto | Per progetto |
Nuove Imprese a Tasso Zero | Under 35 e donne | Finanziamento fino a 2 milioni€ | Per progetto |
Riduzione INPS | Giovani under 35 e donne | Riduzione contributi fino al 50% | 3 anni |
SIMEST Fiere & Eventi | Aziende export-oriented | Contributi fino a 500.000€ | Per progetto |
Fondo Impresa Femminile | Imprese a prevalenza femminile | Contributi dal 50% all'80% | Per progetto |

Quali sono i requisiti fondamentali per aprire un'agenzia di eventi?
Per aprire un'agenzia di eventi in Italia sono necessari sette adempimenti fondamentali che garantiscono l'operatività legale dell'attività.
L'apertura della Partita IVA rappresenta il primo passo obbligatorio, utilizzando il codice ATECO 82.30.09 specifico per l'organizzazione di eventi. Successivamente occorre procedere con l'iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio locale e presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune dove si trova la sede operativa.
È necessario disporre di una sede legale e operativa sul territorio italiano, mentre per i soci amministratori vige l'obbligo di assenza di condanne penali. Dal punto di vista assicurativo e previdenziale, bisogna aprire le posizioni INPS e INAIL per eventuali dipendenti e stipulare una polizza assicurativa per la copertura di infortuni e responsabilità civile.
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua agenzia di eventi.
Che agevolazioni fiscali esistono per le nuove imprese del settore eventi?
Le nuove imprese nel settore eventi possono beneficiare di tre tipologie principali di agevolazioni fiscali particolarmente vantaggiose.
Il regime forfettario rappresenta l'opzione più conveniente, applicando un'imposta sostitutiva del 5% per i primi 5 anni di attività, che sale al 15% successivamente, per ricavi fino a 85.000 euro annui. Questo regime offre significative semplificazioni contabili e l'esonero IVA, con un coefficiente di redditività del 67% per chi gestisce il budget degli eventi.
Per giovani under 35 e donne imprenditrici sono previste riduzioni dei contributi INPS fino al 50% nei primi tre anni di attività. Inoltre, sono disponibili crediti d'imposta per investimenti in digitalizzazione, formazione e marketing digitale, che coprono fino al 50% delle spese sostenute.
Queste agevolazioni possono essere cumulate tra loro, creando un notevole vantaggio competitivo per le nuove attività del settore.
Esistono contributi o finanziamenti a fondo perduto per avviare un'agenzia di eventi?
Il panorama dei finanziamenti a fondo perduto per le agenzie di eventi è particolarmente ricco e diversificato nel 2025.
Programma | Contributo Massimo | Percentuale a Fondo Perduto | Destinatari |
---|---|---|---|
Smart&Start Italia | Variabile | Fino al 70% | Startup innovative |
Cultura Crea Plus | 200.000 euro | Fino al 100% | Imprese culturali e creative |
Nuove Imprese a Tasso Zero | 2.000.000 euro | Quota variabile | Under 35 e donne |
SIMEST Fiere & Eventi | 500.000 euro | Contributo diretto | Aziende export-oriented |
Bandi Regionali | Variabile | 30-80% | Imprese locali |
Fondo Impresa Femminile | Variabile | 50-80% | Imprese a prevalenza femminile |
Bandi Comunali | Variabile | 20-50% | Progetti con impatto locale |
Come funziona il regime forfettario per chi apre un'agenzia di eventi?
Il regime forfettario per le agenzie di eventi presenta caratteristiche specifiche che lo rendono particolarmente vantaggioso per le nuove attività.
L'imposta sostitutiva si applica al 5% per i primi 5 anni di attività (per le nuove imprese), per poi passare al 15% ordinario. Il coefficiente di redditività varia in base al tipo di servizio: 67% per l'organizzazione eventi con gestione del budget e 78% per la consulenza senza gestione diretta del budget.
Il regime prevede l'esonero completo dall'IVA, eliminando l'obbligo di fatturazione con addebito dell'imposta e semplificando significativamente la contabilità. I contributi INPS vengono calcolati sul reddito forfettario determinato, con possibili ulteriori riduzioni per giovani imprenditori e donne.
Per accedere al regime è necessario non superare i 85.000 euro di ricavi annui e rispettare specifici limiti di spesa per lavoro dipendente e collaborazioni.
Quali sono i costi di apertura e gestione da considerare all'inizio?
I costi per avviare un'agenzia di eventi variano significativamente in base alla forma giuridica scelta, alle dimensioni dell'attività e alla ubicazione della sede.
Per la costituzione di una SRL i costi notarili oscillano tra 1.000 e 2.500 euro, mentre per una SRLS si riducono a 300-500 euro. La registrazione presso la Camera di Commercio comporta spese tra 200 e 500 euro, così come le imposte di registro e i bolli. La consulenza commercialista iniziale richiede un investimento di 200-500 euro.
I costi variabili includono l'affitto e l'allestimento dell'ufficio, il certificato di agibilità (100-500 euro) e i costi di gestione mensile che per agenzie di medie dimensioni si attestano tra 15.000 e 30.000 euro. L'investimento iniziale complessivo può variare da 15.000 euro per attività di piccole dimensioni fino a oltre 200.000 euro per progetti più ambiziosi.
È fondamentale prevedere una riserva di liquidità per coprire i primi mesi di attività, considerando che i pagamenti nel settore eventi spesso avvengono a conclusione del servizio.
Quali licenze o autorizzazioni sono necessarie per operare regolarmente?
L'operatività di un'agenzia di eventi richiede diverse autorizzazioni che variano in base al tipo di eventi organizzati.
- SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) da presentare obbligatoriamente al Comune di competenza
- Iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio locale
- Certificato di agibilità per la sede operativa, rilasciato dal Comune
- Licenza di pubblico spettacolo per eventi pubblici a scopo di lucro, da richiedere al Comune per ogni singolo evento
- Licenza temporanea di vendita se durante gli eventi si prevede la commercializzazione di beni
Ci sono agevolazioni specifiche per giovani imprenditori e donne che vogliono avviare un'agenzia di eventi?
Giovani under 35 e donne imprenditrici possono accedere a un pacchetto di agevolazioni particolarmente vantaggioso per avviare un'agenzia di eventi.
Il programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" rappresenta l'opportunità più significativa, offrendo una combinazione di finanziamento a fondo perduto e prestito a tasso zero fino a 2 milioni di euro. Il Fondo Impresa Femminile prevede incentivi nazionali e regionali specifici per imprese a prevalenza femminile, con contributi a fondo perduto dal 50% all'80% delle spese ammissibili.
Le riduzioni contributive INPS garantiscono uno sconto fino al 50% nei primi tre anni di attività, riducendo significativamente il carico previdenziale. Queste agevolazioni possono essere cumulate con il regime forfettario e altri incentivi regionali, creando un ecosistema di supporto particolarmente favorevole.
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È possibile accedere a incentivi regionali o comunali per aprire un'agenzia di eventi?
Il territorio italiano offre numerose opportunità di finanziamento locale per le agenzie di eventi, con particolare attenzione ai progetti con impatto territoriale.
Le Regioni pubblicano regolarmente bandi specifici per il settore eventi, spettacolo dal vivo e promozione turistica. Ad esempio, la Regione Lombardia e la Regione Piemonte hanno attivato programmi dedicati alle imprese culturali e creative con contributi significativi. I bandi regionali tipicamente coprono dal 30% all'80% delle spese ammissibili.
A livello comunale, molte amministrazioni locali offrono sostegno a iniziative che valorizzano il territorio o che hanno ricadute positive sull'economia locale. È essenziale monitorare costantemente i siti istituzionali delle Regioni e dei Comuni di interesse, poiché i bandi vengono pubblicati durante tutto l'anno con scadenze variabili.
Per massimizzare le possibilità di successo, è consigliabile iscriversi alle newsletter degli enti locali e partecipare agli incontri informativi organizzati dalle Camere di Commercio.
Come si può ottenere assistenza da enti pubblici o associazioni di categoria per avviare l'attività?
Il sistema di supporto per l'avvio di un'agenzia di eventi si articola su tre livelli principali di assistenza specializzata.
Le Camere di Commercio offrono sportelli informativi gratuiti e consulenze sulle procedure di avvio, fornendo supporto pratico per la compilazione della documentazione e l'orientamento sui bandi disponibili. Le associazioni di categoria come Confcommercio, Confesercenti e Assolombarda forniscono formazione specializzata, consulenza continua e aggiornamenti tempestivi su bandi e incentivi del settore.
Invitalia gestisce il portale nazionale per l'accesso a bandi e incentivi, offrendo anche servizi di tutoraggio per lo sviluppo del business plan e l'accesso ai finanziamenti. Questi enti organizzano regolarmente seminari, workshop e sessioni di mentoring specifiche per il settore degli eventi.
L'assistenza è generalmente gratuita o a costi molto contenuti, rappresentando un investimento strategico per aumentare le probabilità di successo dell'iniziativa imprenditoriale.
Quali sono gli adempimenti previdenziali e contributivi per chi apre un'agenzia di eventi?
Gli adempimenti previdenziali per un'agenzia di eventi dipendono dalla forma giuridica scelta e dalla presenza di dipendenti.
L'iscrizione INPS è obbligatoria e può avvenire nella gestione commercianti o artigiani, con versamento di contributi calcolati sul reddito forfettario (se si opta per questo regime) o sul reddito ordinario. Per i titolari under 35 e le donne sono previste riduzioni contributive fino al 50% nei primi tre anni.
L'iscrizione INAIL diventa obbligatoria nel momento in cui si assumono dipendenti o collaboratori, con tariffe specifiche per il settore degli eventi. È fortemente consigliata la stipula di una polizza assicurativa per responsabilità civile e infortuni, considerando i rischi specifici legati all'organizzazione di eventi.
I contributi vanno versati con scadenze trimestrali per INPS e annuali per INAIL, con possibilità di rateizzazione in caso di difficoltà temporanee.
Ci sono programmi di formazione agevolata o gratuiti per chi vuole iniziare in questo settore?
Il panorama formativo per aspiranti organizzatori di eventi offre diverse opportunità di aggiornamento professionale a costi contenuti o gratuiti.
Le Camere di Commercio e le associazioni di categoria organizzano regolarmente corsi gratuiti o a tariffe agevolate su gestione eventi, marketing digitale, social media management e digitalizzazione dei processi. Questi corsi spesso rilasciano certificazioni riconosciute e crediti formativi validi ai fini professionali.
I bandi regionali e nazionali frequentemente includono voucher per formazione imprenditoriale o manageriale, che possono coprire integralmente i costi di master o corsi specialistici. Esistono inoltre portali specializzati che offrono risorse online gratuite, webinar tematici e contenuti formativi specifici per il settore eventi.
La formazione continua rappresenta un investimento strategico fondamentale in un settore in costante evoluzione come quello degli eventi.
Quali sono le principali difficoltà burocratiche da affrontare e come superarle?
Le principali difficoltà burocratiche nell'avvio di un'agenzia di eventi riguardano la complessità dell'iter amministrativo e la gestione tempestiva delle autorizzazioni.
- Iter amministrativo complesso con molteplici adempimenti e autorizzazioni che richiedono coordinamento temporale preciso
- Monitoraggio continuo dei bandi che cambiano frequentemente e hanno scadenze serrate
- Gestione delle licenze per eventi pubblici che devono essere richieste con largo anticipo al Comune
- Scelta del regime fiscale più adatto che richiede valutazioni specifiche caso per caso
- Coordinamento tra diversi enti (Comune, Camera di Commercio, INPS, INAIL) con tempistiche non sempre allineate
Per superare queste difficoltà è consigliabile affidarsi a un commercialista esperto nel settore eventi, iscriversi alle newsletter degli enti pubblici e delle associazioni di categoria, e pianificare con largo anticipo tutte le procedure burocratiche.
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Conclusione
Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non deve essere interpretato come una consulenza finanziaria. Si consiglia ai lettori di rivolgersi a un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite.
Il successo di un'agenzia di eventi dipende dalla capacità di sfruttare al meglio le agevolazioni disponibili e di gestire correttamente gli adempimenti burocratici fin dall'avvio dell'attività.
La combinazione strategica di regime forfettario, contributi a fondo perduto e agevolazioni specifiche per giovani e donne può ridurre significativamente l'investimento iniziale e accelerare la crescita dell'impresa.
Fonti
- We Are Marketers - Partita IVA Organizzatore Eventi
- Regime Forfettario - Codice ATECO Organizzazione Eventi
- BSness - Investimento per Agenzia Eventi
- FiscoZen - Tasse Organizzatore Eventi
- Il Mio Business Plan - Finanziamenti Agenzia Eventi
- Incentivi Impresa - Imprenditoria Femminile
- SIMEST - Fiere ed Eventi
- MIMIT - Fondo Impresa Femminile
- Regione Lombardia - Grandi Eventi
- Regione Piemonte - Contributi Eventi