Questo articolo è stato scritto dal nostro esperto che sta analizzando il settore e aggiornando costantemente il nostro business plan per un progetto di coffee shop.
Aprire un coffee shop richiede una pianificazione finanziaria accurata per garantire la sostenibilità del business.
Le cifre che analizzeremo in questo articolo ti permetteranno di valutare concretamente quanto deve fatturare il tuo coffee shop ogni giorno per coprire tutti i costi e generare un profitto. Comprendere questi numeri è fondamentale per prendere decisioni informate e costruire un'attività redditizia nel lungo termine.
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Un coffee shop sostenibile deve generare tra €800 e €1.700 di fatturato giornaliero, con margini netti che vanno dal 3% al 25% a seconda della gestione.
I costi fissi mensili si aggirano tra €1.700 e €4.900, mentre i costi variabili per prodotto oscillano tra €0,20 per un espresso e €2,00 per un panino completo.
Aspetto | Range Minimo | Range Massimo | Note |
---|---|---|---|
Fatturato giornaliero sostenibile | €800 | €1.700 | Coffee shop medio |
Prezzo caffè espresso | €1,10 | €1,50 | Varia per zona |
Clienti necessari al giorno | 200 | 400 | Per sostenibilità |
Costi fissi mensili | €1.700 | €4.900 | Affitto, utenze, licenze |
Margine lordo medio | 50% | 65% | Varia per prodotto |
Margine netto operativo | 3% | 25% | Gestione ottimale |
Personale necessario | 2 persone | 6 persone | Secondo dimensioni |

Qual è il fatturato medio giornaliero che un coffee shop dovrebbe generare per essere sostenibile?
Un coffee shop deve puntare a un fatturato giornaliero compreso tra €800 e €1.700 per garantire la sostenibilità economica dell'attività.
I coffee shop con prestazioni superiori possono raggiungere cifre tra €2.000 e €3.500 al giorno, mentre quelli meno performanti restano sotto i €600 giornalieri. La differenza dipende principalmente dalla location, dalla qualità del servizio e dalla capacità di attrarre una clientela fedele.
Per calcolare il fatturato minimo necessario, devi considerare tutti i costi fissi mensili (affitto, utenze, personale) e dividerli per 30 giorni, aggiungendo poi una percentuale per i costi variabili e il margine di profitto desiderato. Un coffee shop ben posizionato in centro città avrà target più alti rispetto a uno in periferia.
La stagionalità influisce significativamente su questi numeri: durante i mesi invernali e nei periodi di maggiore affluenza lavorativa, i ricavi tendono ad aumentare del 15-20% rispetto ai periodi estivi o di vacanza.
Quanto costano i prodotti principali e quante unità si vendono mediamente al giorno?
I prezzi medi dei prodotti principali variano in base alla zona geografica e al target di clientela del coffee shop.
Prodotto | Prezzo Medio (€) | Unità Vendute/Giorno | Ricavo Giornaliero (€) |
---|---|---|---|
Caffè espresso | 1,10 - 1,50 | 200 - 300 | 220 - 450 |
Cappuccino | 1,50 - 2,00 | 50 - 100 | 75 - 200 |
Brioche | 1,10 - 1,50 | 50 - 100 | 55 - 150 |
Panino | 3,00 - 5,00 | 20 - 40 | 60 - 200 |
Bevande fredde | 2,50 - 4,00 | 30 - 80 | 75 - 320 |
Dolci vari | 2,00 - 3,50 | 25 - 60 | 50 - 210 |
Caffè speciali | 2,50 - 4,50 | 15 - 40 | 37 - 180 |
Quanti clienti servono ogni giorno per raggiungere la sostenibilità?
Per raggiungere un fatturato sostenibile di circa €1.000 al giorno, un coffee shop deve servire tra 200 e 400 clienti quotidianamente.
Il calcolo dipende dallo scontrino medio per cliente, che generalmente si aggira tra €2,50 e €5,00. I coffee shop indipendenti vendono tipicamente 200-300 caffè al giorno, mentre le catene più affermate possono superare le 700 tazze giornaliere grazie a una maggiore affluenza.
La distribuzione dei clienti durante la giornata segue picchi prevedibili: 40% delle vendite si concentra tra le 7:00 e le 10:00, 25% tra le 11:30 e le 14:00, 20% nel pomeriggio tra le 15:00 e le 17:00, e il restante 15% nelle altre fasce orarie.
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Quali sono i principali costi fissi mensili e quanto incidono?
I costi fissi rappresentano la spesa più consistente per un coffee shop e devono essere coperti indipendentemente dal volume di vendite.
Voce di Costo | Range Minimo (€) | Range Massimo (€) | % sul Fatturato |
---|---|---|---|
Affitto mensile | 1.000 | 3.000 | 15-25% |
Utenze (luce, gas, acqua) | 300 | 800 | 3-6% |
Licenze e assicurazioni | 100 | 300 | 1-2% |
Marketing e pubblicità | 200 | 500 | 2-4% |
Manutenzione attrezzature | 100 | 300 | 1-2% |
Software e tecnologie | 50 | 200 | 0.5-1% |
Totale costi fissi | 1.750 | 5.100 | 22-40% |
Quanto costano le materie prime per ogni prodotto venduto?
I costi variabili rappresentano circa il 35-40% del prezzo di vendita per la maggior parte dei prodotti del coffee shop.
- Caffè espresso: €0,20-0,35 (include caffè in grani, zucchero, tazzina monouso)
- Cappuccino: €0,35-0,50 (caffè, latte fresco, zucchero, tazza, cacao per decorazione)
- Brioche confezionate: €0,40-0,70 (acquisto dal fornitore, packaging)
- Panino completo: €1,00-2,00 (pane, farcitura, verdure, confezionamento)
- Bevande fredde: €0,60-1,20 (base bevanda, ghiaccio, bicchiere, cannuccia)
Per ottimizzare questi costi, molti coffee shop negoziano contratti annuali con i fornitori di caffè e latte, ottenendo sconti del 10-15% sui prezzi al dettaglio. La gestione accurata delle scorte permette di ridurre gli sprechi, che possono incidere fino al 5% sui costi totali delle materie prime.
I prodotti da forno freschi hanno margini più elevati ma richiedono una gestione più attenta per evitare invenduto a fine giornata.
Quanto costa il personale giornalmente e quante persone servono?
Il costo del personale rappresenta una delle voci più significative nel budget operativo di un coffee shop.
Per un coffee shop medio servono 2-4 persone durante i picchi di affluenza e almeno 1-2 persone nei momenti più tranquilli. Il costo giornaliero del personale varia tra €100 e €600, a seconda delle dimensioni del locale e degli orari di apertura.
Un barista esperto costa circa €80-120 al giorno (8 ore), mentre un aiuto può costare €60-80 giornaliere. Per i coffee shop aperti 12-14 ore al giorno, servono almeno due turni con sovrapposizione durante le ore di punta.
L'incidenza del personale sul fatturato dovrebbe rimanere tra il 20% e il 25% per garantire la sostenibilità. Coffee shop con fatturati superiori a €2.000 giornalieri possono permettersi team più numerosi e specializzati, migliorando la qualità del servizio e la velocità di erogazione.
Qual è la marginalità lorda media e come cambia con i volumi?
La marginalità lorda di un coffee shop varia significativamente in base al tipo di prodotto venduto.
I prodotti caffetteria (espresso, cappuccino, caffè speciali) hanno margini lordi del 60-70%, mentre la pasticceria fresca raggiunge il 50-65% e i panini si attestano sul 40-60%. Le bevande fredde e i frappè possono arrivare fino al 75% di margine lordo.
Con l'aumento dei volumi di vendita, la marginalità lorda per singolo prodotto rimane sostanzialmente stabile, ma l'incidenza dei costi fissi sul fatturato diminuisce progressivamente. Un coffee shop che passa da €800 a €1.500 di fatturato giornaliero vede migliorare il margine operativo netto dal 5% al 15-20%.
I coffee shop più performanti ottimizzano il mix di prodotti, spingendo quelli ad alta marginalità attraverso tecniche di visual merchandising e suggerimenti del personale. La vendita di prodotti complementari (biscotti con il caffè, acqua con i panini) può aumentare la marginalità complessiva del 3-5%.
Quale margine operativo netto può realisticamente aspettarsi un coffee shop?
Il margine operativo netto di un coffee shop ben gestito si attesta mediamente tra il 3% e il 25%, con la maggior parte delle attività che si posiziona tra il 8% e il 15%.
Un coffee shop con €1.000 di fatturato giornaliero e margine netto del 10% genera €100 di utile quotidiano, che corrispondono a circa €3.000 mensili e €36.000 annuali. I coffee shop di piccole dimensioni (€500-800 al giorno) difficilmente superano il 5-8% di margine netto.
I fattori che influenzano maggiormente la redditività sono l'efficienza operativa, il controllo degli sprechi, la gestione ottimale del personale e la capacità di mantenere prezzi competitivi senza sacrificare la qualità. Coffee shop in location premium possono permettersi margini più elevati grazie a prezzi di vendita superiori.
La stagionalità impatta significativamente: nei mesi invernali e durante i periodi lavorativi intensi, i margini possono aumentare del 20-30% rispetto ai periodi estivi o di vacanza.
Quali strategie aumentano concretamente i margini di profitto?
Esistono diverse strategie comprovate per migliorare la redditività di un coffee shop senza compromettere la qualità del servizio.
- Upselling strategico: Formare il personale a proporre dolci o brioche insieme al caffè può aumentare lo scontrino medio del 25-40%
- Ottimizzazione del menu: Eliminare prodotti a bassa rotazione e promuovere quelli ad alta marginalità
- Controllo degli sprechi: Implementare sistemi di monitoraggio per ridurre perdite su latte, caffè e prodotti da forno
- Negoziazione fornitori: Contratti annuali per caffè e latte possono ridurre i costi del 10-15%
- Automazione parziale: Macchine da caffè automatiche riducono i tempi di preparazione e gli errori
- Programmi fedeltà: Card fedeltà digitali aumentano la frequenza di visita del 15-25%
- Orari ottimizzati: Adattare gli orari di apertura ai picchi di affluenza reali
- Cross-selling: Vendere prodotti complementari come biscotti, acqua, snack confezionati
Come si sviluppano le economie di scala con l'aumento del fatturato?
L'aumento del fatturato porta a significative economie di scala che migliorano la redditività complessiva del coffee shop.
Con volumi più elevati, i costi fissi (affitto, assicurazioni, licenze) si distribuiscono su un maggior numero di vendite, riducendo il loro peso percentuale sul fatturato. Un coffee shop che passa da €800 a €1.500 di incasso giornaliero vede diminuire l'incidenza dei costi fissi dal 35% al 20%.
I fornitori offrono sconti quantità significativi: acquisti di caffè superiori ai 50kg mensili possono ottenere riduzioni di prezzo del 15-20%. Lo stesso vale per latte, zucchero e prodotti da forno, dove contratti annuali garantiscono prezzi più vantaggiosi.
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire il tuo coffee shop.
L'efficienza operativa migliora con volumi maggiori: il personale diventa più specializzato, i tempi di preparazione si riducono e gli sprechi diminuiscono grazie a una rotazione più rapida dei prodotti freschi.
Quali sono gli scenari tipici per coffee shop di diverse dimensioni?
Le performance economiche variano significativamente in base alle dimensioni e alla tipologia di coffee shop.
Dimensione | Fatturato Giornaliero (€) | Utile Netto Giornaliero (€) | Fatturato Annuale (€) | Utile Netto Annuale (€) |
---|---|---|---|---|
Piccolo (20-30 mq) | 500 - 800 | 25 - 80 | 150.000 - 250.000 | 7.500 - 25.000 |
Medio (40-60 mq) | 900 - 1.700 | 90 - 255 | 270.000 - 510.000 | 27.000 - 76.500 |
Grande (70+ mq) | 2.000 - 4.000 | 200 - 800 | 600.000 - 1.200.000 | 60.000 - 240.000 |
Premium/Specialty | 1.500 - 3.500 | 225 - 875 | 450.000 - 1.050.000 | 67.500 - 262.500 |
Franchising | 1.200 - 2.800 | 120 - 420 | 360.000 - 840.000 | 36.000 - 126.000 |
Corner/Stazione | 2.500 - 5.000 | 375 - 1.000 | 750.000 - 1.500.000 | 112.500 - 300.000 |
Centro commerciale | 1.800 - 3.200 | 180 - 480 | 540.000 - 960.000 | 54.000 - 144.000 |
Quali errori compromettono la redditività e come evitarli?
Gli errori più comuni nella gestione di un coffee shop possono compromettere seriamente la redditività dell'attività.
- Sottovalutazione dei costi reali: Molti imprenditori non calcolano correttamente tutti i costi fissi e variabili, portando a prezzi di vendita insufficienti
- Gestione inefficiente del personale: Sovradimensionamento durante le ore morte o sottodimensionamento nei picchi compromette sia i costi che la qualità del servizio
- Sprechi non controllati: Mancanza di monitoraggio su latte versato, caffè bruciato, prodotti scaduti può erodere il 3-5% del margine
- Prezzi non allineati al mercato: Prezzi troppo bassi per paura della concorrenza o troppo alti senza giustificazione di valore
- Marketing inesistente: Non investire in visibilità locale e fidelizzazione clienti limita la crescita del fatturato
- Menu troppo ampio: Troppe referenze aumentano complessità, costi di stoccaggio e rischio di spreco
- Location sbagliata: Sottovalutare l'importanza del passaggio pedonale e della visibilità
Per evitare questi errori, è fondamentale una pianificazione dettagliata, il monitoraggio costante dei dati di vendita e una formazione continua del personale. Un business plan accurato e proiezioni finanziarie realistiche sono strumenti indispensabili per il successo.
Conclusione
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire il tuo coffee shop.
Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non deve essere interpretato come una consulenza finanziaria. Si consiglia ai lettori di rivolgersi a un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite.
Aprire un coffee shop richiede una comprensione approfondita di tutti gli aspetti economici e operativi dell'attività.
Le cifre presentate in questo articolo rappresentano una media di mercato basata su dati reali raccolti da coffee shop operativi in Italia, e possono variare significativamente in base a fattori specifici come location, gestione e tipologia di clientela.
Fonti
- Dojo Business - Average Sales Per Day Coffee Shop
- Dojo Business - Coffee Shop Profit Margin
- UpMenu - How Much Do Coffee Shops Make
- Italy Villas - How Much Is Coffee Italy
- Coffee Geek TV - Cups of Coffee Per Day
- Hot Shot Sleeves - Are Coffee Shops Profitable
- Sharp Sheets - Coffee Shop Profits
- Paytronix - Average Coffee Shop Revenue
- Sage - Coffee Shop Annual Profit
- FinModelsLab - Coffee House Operating Costs