Questo articolo è stato scritto dal nostro esperto che sta analizzando il settore e aggiornando costantemente il nostro business plan per un progetto di parrucchiere.
Il mercato dell'hairstyling in Italia rappresenta un settore in forte crescita, con oltre 16,5 miliardi di euro di fatturato nel 2024 e più di 137.000 imprese attive.
Questo mercato mostra una dinamica interessante con tassi di crescita elevati, una clientela sempre più esigente e margini di profitto che variano significativamente tra le diverse tipologie di saloni.
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Il settore dell'hairstyling italiano vale oltre 16,5 miliardi di euro con una crescita del 9,8% nel 2024.
Con 137.730 imprese attive e una distribuzione geografica concentrata nel Nord-Ovest (27,2%), il mercato offre opportunità concrete per nuovi imprenditori.
Indicatore | Valore 2024 | Trend |
---|---|---|
Valore totale mercato | 16,5 miliardi € | +9,8% |
Numero imprese attive | 137.730 | +7,3% vs 2017 |
Spesa media donna/mese | 30-50€ (34,9%) | Stabile |
Spesa media uomo/mese | 10-30€ (70%) | Stabile |
Margine profitto medio | 8,2% | Range 8-25% |
Prezzo taglio donna | 14-25€ | Variabile per zona |
Lavoratori autonomi | 82,7% | Settore frammentato |

Qual è il valore complessivo del mercato dell'hairstyling in Italia?
Il mercato dell'hairstyling italiano ha raggiunto un valore di oltre 16,5 miliardi di euro nel 2024, registrando una crescita eccezionale del 9,8% rispetto all'anno precedente.
Questo dato rappresenta un risultato significativo per un settore che ha mostrato una resilienza notevole durante e dopo la pandemia. La crescita media degli ultimi cinque anni si attesta al 4,96% annuo tra il 2014 e il 2019, con un'accelerazione importante nel 2024.
Le proiezioni future indicano una crescita costante tra il 7,4% e l'8,3% annuo fino al 2030, confermando la solidità e le prospettive positive del settore. Questo trend è sostenuto dall'innovazione tecnologica, dalla personalizzazione dei servizi e dall'attenzione crescente alla sostenibilità ambientale.
Il mercato beneficia anche dell'incremento della spesa media dei consumatori italiani per i servizi di bellezza e cura personale, che continua a crescere nonostante le incertezze economiche.
Quanti saloni sono attivi in Italia e come si distribuiscono per regione?
In Italia sono attive 137.730 imprese nel settore dell'hairstyling, inclusi parrucchieri e centri estetici, con un incremento del 7,3% rispetto al 2017.
Area Geografica | Percentuale | Numero Stimato Saloni |
---|---|---|
Nord-Ovest | 27,2% | 37.462 |
Sud | 24,0% | 33.055 |
Centro | 19,9% | 27.408 |
Nord-Est | 19,2% | 26.444 |
Isole | 9,7% | 13.360 |
Qual è stata la crescita del settore negli ultimi anni?
Il settore dell'hairstyling ha mostrato una crescita media del 4,96% annuo tra il 2014 e il 2019, con un picco straordinario del 9,8% nel 2024.
Questo andamento riflette la capacità del settore di adattarsi ai cambiamenti del mercato e alle nuove esigenze dei consumatori. Durante il periodo pandemico, il settore ha affrontato sfide significative ma ha dimostrato una forte resilienza nella ripresa.
Le proiezioni per il futuro sono particolarmente positive, con una crescita prevista tra il 7,4% e l'8,3% annuo fino al 2030. Questo trend è supportato dall'innovazione continua, dall'introduzione di nuovi servizi e dalla digitalizzazione delle prenotazioni.
La crescita è anche favorita dall'aumento della consapevolezza dei consumatori riguardo alla cura personale e dalla disponibilità a investire in servizi di qualità superiore.
Quanto spendono mediamente i clienti per i servizi di hairstyling?
La spesa media mensile varia significativamente tra uomini e donne, con pattern di consumo ben definiti per ciascun genere.
Fascia di Spesa | Percentuale Uomini | Percentuale Donne |
---|---|---|
Sotto i 10€ | 17,1% | Non specificato |
10-30€ | 70% | 33% (stimato) |
30-50€ | Non specificato | 34,9% |
50-100€ | Non specificato | 27,6% |
Sopra i 30€ | 11,9% | Non specificato |
Quali sono i servizi più richiesti nei saloni italiani?
I servizi più richiesti nei saloni italiani sono guidati dalle preferenze delle clienti donne, che rappresentano il segmento più attivo del mercato.
- Taglio e piega - Preferito dal 67% delle donne, rappresenta il servizio base e più frequente
- Colorazione - Il 67% delle donne italiane tinge regolarmente i capelli, rendendo questo servizio essenziale
- Shampoo e styling - Servizi complementari molto richiesti
- Trattamenti speciali - Stiratura, permanente e trattamenti specifici per capelli
- Servizi per uomo - Tagli classici e moderni, rasature e cura della barba
Quante aperture e chiusure si registrano annualmente?
Nel 2025 si sono registrate almeno 10 nuove aperture per le principali catene come Italian Concept nei primi mesi dell'anno, indicando una dinamica positiva del settore.
I dati specifici su chiusure non sono completamente disponibili, tuttavia il settore ha mostrato una resilienza notevole post-pandemia con un saldo positivo tra aperture e chiusure. L'incremento del 7,3% delle imprese attive rispetto al 2017 conferma questa tendenza positiva.
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Il settore beneficia di una domanda costante e di barriere all'entrata relativamente basse, favorendo l'apertura di nuove attività, specialmente in aree urbane e turistiche.
Qual è il margine di profitto medio per un salone?
Il margine di profitto medio per un salone di hairstyling in Italia si attesta all'8,2%, con una variabilità significativa che va dall'8% al 25% a seconda della tipologia e della gestione del salone.
Questa ampia variabilità dipende da numerosi fattori come la location, la clientela, i servizi offerti e l'efficienza operativa. I saloni di fascia alta e quelli specializzati in servizi premium tendono a raggiungere margini superiori.
I saloni indipendenti, che rappresentano la maggioranza del mercato, devono gestire attentamente i costi operativi per mantenere margini sostenibili. La gestione dell'inventario, la fidelizzazione della clientela e l'ottimizzazione degli orari di lavoro sono fattori chiave per la redditività.
È importante notare che il 70% dei saloni è gestito da 1-2 persone, il che influenza significativamente la struttura dei costi e dei ricavi.
Quali sono le fasce di prezzo per i servizi più comuni?
Le fasce di prezzo per i servizi di hairstyling variano considerevolmente in base alla tipologia di servizio e alla zona geografica.
Servizio | Prezzo Minimo | Prezzo Massimo |
---|---|---|
Taglio donna | 14€ | 25€ |
Taglio uomo | 14€ | 22€ |
Colore | 25€ | 60€ |
Balayage | 40€ | 80€ |
Piega | 8€ | 15€ |
Shampoo | 5€ | 10€ |
Trattamenti speciali | 20€ | 50€ |
Qual è il livello di digitalizzazione delle prenotazioni?
Il settore dell'hairstyling sta progressivamente adottando sistemi di prenotazione digitale, con piattaforme come Treatwell che offrono prenotazioni online per oltre 30 servizi diversi.
Tuttavia, dati precisi sulla penetrazione delle prenotazioni online non sono ancora completamente disponibili. Il settore mostra un approccio graduale alla digitalizzazione, con molti saloni che combinano ancora prenotazioni telefoniche tradizionali con sistemi online.
Le nuove generazioni di clienti spingono verso una maggiore digitalizzazione, creando opportunità per i saloni che investono in tecnologie moderne di gestione appuntamenti e customer relationship management.
L'adozione di app e sistemi di prenotazione online rappresenta un vantaggio competitivo significativo, specialmente per attrarre clienti più giovani e migliorare l'efficienza operativa.
Quanti operatori sono lavoratori autonomi rispetto ai dipendenti?
Il settore dell'hairstyling italiano è caratterizzato da una forte prevalenza di lavoratori autonomi, che rappresentano l'82,7% degli operatori del settore.
Questa percentuale elevata riflette la natura artigianale e imprenditoriale del settore, dove molti professionisti scelgono di mettersi in proprio dopo aver acquisito esperienza e competenze specifiche. La maggioranza degli operatori sono imprenditori individuali che gestiscono i propri saloni.
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La restante percentuale è composta da dipendenti che lavorano in saloni più grandi, catene o centri estetici. Questa struttura occupazionale influenza significativamente le dinamiche competitive e le strategie di business del settore.
Quali sono le principali tendenze emergenti nel settore?
Il settore dell'hairstyling italiano sta vivendo una trasformazione guidata da innovazione, sostenibilità e personalizzazione dei servizi.
- Colori naturali e sfumature delicate - Tendenza verso look più naturali e meno aggressivi
- Tagli versatili unisex - Crescente richiesta di stili che funzionano per tutti i generi
- Cura eco-friendly - Prodotti green e biodegradabili sempre più richiesti dai clienti
- Styling tecnologico - Tecniche avanzate per pieghe a lunga durata e trattamenti innovativi
- Personalizzazione AI - Uso dell'intelligenza artificiale per simulazioni di taglio e consulenze personalizzate
- Servizi di wellness - Integrazione di trattamenti per il benessere generale
- Formazione continua - Investimento costante in aggiornamento professionale
Quanti clienti gestisce mediamente un salone indipendente?
Un salone indipendente gestisce mediamente tra 100 e 200 clienti al mese, con variazioni significative in base alla location e alla tipologia di servizi offerti.
Nei piccoli centri urbani, un salone tipico serve circa 100 clienti al mese, mentre nelle aree urbane più densamente popolate questo numero può arrivare fino a 200 clienti mensili. Questi dati riflettono sia la domanda locale che la capacità operativa dei saloni.
La frequenza media delle visite varia tra i clienti: le donne tendono a tornare ogni 6-8 settimane per servizi completi, mentre gli uomini hanno una frequenza maggiore (ogni 3-4 settimane) ma per servizi più semplici e veloci.
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Conclusione
Il mercato dell'hairstyling in Italia rappresenta un settore dinamico e in crescita, con un valore di oltre 16,5 miliardi di euro e prospettive positive per il futuro. Con 137.730 imprese attive e una crescita del 9,8% nel 2024, il settore offre opportunità concrete per nuovi imprenditori che vogliono entrare in questo mercato.
La chiave del successo risiede nella comprensione delle dinamiche del mercato, nell'offerta di servizi personalizzati e nell'adozione di tecnologie moderne per la gestione del business. I margini di profitto, pur variabili, possono essere ottimizzati attraverso una gestione efficiente e una strategia di pricing adeguata.
Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non deve essere interpretato come una consulenza finanziaria. Si consiglia ai lettori di rivolgersi a un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite.
Il settore dell'hairstyling in Italia continua a evolversi, spinto da innovazioni tecnologiche e cambiamenti nelle preferenze dei consumatori.
Per chi sta considerando di aprire un salone, è fondamentale comprendere a fondo le dinamiche del mercato locale e sviluppare una strategia di business solida e ben strutturata.
Fonti
- BusinessCoot - Studio di mercato parrucchieri Italia
- Il Magazine del Parrucchiere - Analisi mercato 2024
- Italia Insights - Mercato parrucchieri
- iCribis - Osservatorio barbieri Italia
- CNA Veneto - Indagine estetisti e acconciatori
- Innovation Beauty Lab - Report capelli 2025
- I Ragazzi Parrucchieri - Listino prezzi
- Software Business Plan - Redditività parrucchiere
- Treatwell - Prenotazioni online
- Vogue Vertu - Tendenze hair styling 2025