Questo articolo è stato scritto dal nostro esperto che sta analizzando il settore e aggiornando costantemente il nostro business plan per un progetto di creperia.
Aprire una creperia rappresenta un'opportunità di business interessante nel settore della ristorazione veloce.
Il fatturato di una creperia dipende da numerosi fattori come la posizione, la gestione e la stagionalità, ma i dati mostrano margini di profittabilità interessanti per chi sa gestire correttamente l'attività.
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Una creperia ben posizionata in zona con traffico medio-alto può generare un fatturato mensile tra €20.000 e €30.000.
I margini lordi su ogni crêpe variano dal 65% al 80%, mentre l'utile netto annuale si attesta tra €24.000 e €72.000.
Indicatore | Valore Minimo | Valore Massimo |
---|---|---|
Fatturato mensile | €20.000 | €30.000 |
Fatturato annuale | €240.000 | €360.000 |
Clienti al giorno (feriali) | 80 | 200 |
Scontrino medio | €5 | €10 |
Margine lordo crêpe dolce | 70% | 80% |
Margine lordo crêpe salata | 65% | 75% |
Utile netto annuale | €24.000 | €72.000 |

Qual è il fatturato medio mensile e annuale di una creperia in una zona con traffico medio-alto?
Una creperia posizionata strategicamente in una zona con traffico medio-alto può generare un fatturato mensile compreso tra €20.000 e €30.000.
I valori più elevati, che possono raggiungere anche €40.000 mensili, si registrano nelle località turistiche o in centri commerciali ad alta frequentazione. La posizione risulta determinante: una creperia in centro storico o vicino a università può superare facilmente la soglia dei €25.000 mensili.
Su base annuale, il fatturato si attesta mediamente tra €240.000 e €360.000, con possibili picchi superiori nelle zone particolarmente strategiche. È importante considerare che questi valori includono le variazioni stagionali, con mesi di alta stagione che possono compensare i periodi più lenti.
La costanza del flusso di clienti durante tutto l'anno rappresenta un fattore cruciale per raggiungere questi obiettivi di fatturato.
Quanti clienti serve in media una creperia al giorno e qual è lo scontrino medio per cliente?
Una creperia ben avviata serve mediamente tra 80 e 200 clienti nei giorni feriali, con picchi significativi nel weekend.
Durante i fine settimana o in aree turistiche, il numero di clienti può aumentare fino a 300-400 persone al giorno. Questi volumi dipendono fortemente dalla capacità del locale, dall'efficienza del servizio e dalla posizione geografica.
Lo scontrino medio per cliente varia tra €5 e €10, a seconda del tipo di crêpe ordinate e delle bevande abbinate. I valori più alti si registrano quando si riesce a vendere combo o menu completi che includono bevande, dolci o contorni.
La strategia di upselling può aumentare significativamente lo scontrino medio, portandolo verso la fascia alta del range indicato.
Quali sono le fasce orarie e i giorni della settimana con maggiore incasso in una creperia?
Le fasce orarie più redditizie per una creperia sono concentrate nel pomeriggio e nella sera.
- Pomeriggio (16:00-19:00): rappresenta il momento della merenda e dello snack veloce, con particolare affluenza di studenti e famiglie
- Sera (20:00-23:00): concentra i maggiori incassi, soprattutto nel weekend, quando le crêpe diventano opzione per cena o dopocena
- Pausa pranzo (12:00-14:00): nelle zone commerciali può rappresentare un momento importante per le crêpe salate
- Weekend mattina (10:00-12:00): nelle zone turistiche si registra buona affluenza per colazioni alternative
- Orari serali estivi: durante la bella stagione gli orari si estendono fino alle 24:00 con ottimi risultati
I weekend (sabato e domenica) registrano incassi superiori del 30-50% rispetto ai giorni feriali, rappresentando spesso il 40% del fatturato settimanale totale.
Quanto incassa una creperia nei mesi di alta stagione rispetto a quelli di bassa stagione?
La stagionalità influisce significativamente sui ricavi di una creperia, con differenze che possono raggiungere il 100% tra alta e bassa stagione.
Durante i mesi di alta stagione (primavera/estate e periodi festivi), il fatturato può raddoppiare rispetto alla bassa stagione. Per esempio, se in inverno si incassano €20.000 mensili, in estate si possono superare i €40.000 mensili.
I mesi di maggio, giugno, luglio e agosto rappresentano tipicamente il periodo di massima redditività, insieme ai periodi natalizi e pasquali. Le creperie situate in zone turistiche o balneari possono registrare incrementi ancora più marcati.
È fondamentale pianificare le finanze considerando questa variabilità stagionale, accantonando risorse nei mesi di alta stagione per coprire i periodi più lenti.
Qual è il margine lordo medio su una crêpe dolce e una crêpe salata?
I margini lordi rappresentano uno dei punti di forza del business delle creperie, con percentuali molto interessanti per entrambe le tipologie.
Tipo di Crêpe | Margine Lordo (€) | Margine Lordo (%) |
---|---|---|
Crêpe dolce semplice | €3-4 | 70-80% |
Crêpe dolce gourmet | €4-5 | 75-80% |
Crêpe salata semplice | €3-4 | 65-75% |
Crêpe salata gourmet | €4-6 | 70-75% |
Menu combo | €5-7 | 70-75% |
Bevande abbinate | €1-2 | 80-85% |
Dolci aggiuntivi | €2-3 | 75-80% |
Questi margini dipendono dal prezzo di vendita (€4-8 per crêpe) e dal costo delle materie prime (€0,80-1,50 per crêpe).
Quali sono i principali costi fissi mensili per una creperia di 40-50 m²?
I costi fissi rappresentano una voce significativa nel bilancio di una creperia e variano considerevolmente in base alla località.
Tipo di Costo | Range Mensile | Note |
---|---|---|
Affitto | €1.200 - €3.500 | Varia per città e zona |
Personale (2-3 persone) | €2.500 - €5.000 | Include contributi |
Utenze (energia, acqua, gas) | €400 - €800 | Dipende da attrezzature |
Assicurazioni | €150 - €300 | Responsabilità civile e incendio |
Manutenzione attrezzature | €100 - €200 | Preventiva e correttiva |
Tasse e imposte | €200 - €400 | TARI, IMU se proprietari |
Marketing e pubblicità | €200 - €500 | Social media, volantini |
Il totale dei costi fissi mensili si aggira mediamente tra €4.750 e €10.700, rappresentando circa il 30-40% del fatturato per una gestione equilibrata.
Qual è il costo medio delle materie prime per ogni tipo di crêpe venduta?
Il costo delle materie prime rappresenta una delle voci più controllabili e ottimizzabili in una creperia.
Per le crêpe dolci, il costo medio varia tra €0,80 e €1,20 per porzione, includendo la base della crêpe, gli ingredienti dolci come nutella, marmellate, frutta fresca o secca. I costi più bassi si registrano per preparazioni semplici, mentre quelli più elevati per crêpe gourmet con ingredienti premium.
Le crêpe salate hanno un costo leggermente superiore, tra €1,00 e €1,50 per porzione, a causa di ingredienti più costosi come salumi di qualità, formaggi stagionati, verdure fresche e condimenti elaborati.
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua creperia.
Un'ottimizzazione degli acquisti e una gestione oculata delle scorte possono ridurre questi costi del 10-15%, migliorando significativamente i margini di profitto.
Quanto personale serve in media per gestire una creperia con 50-100 coperti al giorno?
La gestione del personale in una creperia richiede un equilibrio tra efficienza operativa e controllo dei costi.
Per una creperia che serve 50-100 coperti al giorno sono necessarie mediamente 2-3 persone: un addetto alla preparazione delle crêpe, uno al servizio e alla cassa, e un supporto nei momenti di punta o per le pulizie. Durante i weekend o in alta stagione può essere necessario aggiungere un quarto elemento.
Il responsabile della preparazione deve essere esperto nella cottura delle crêpe e nella gestione degli ingredienti, mentre l'addetto al servizio si occupa dell'accoglienza clienti e della gestione degli ordini. Una persona polivalente può coprire entrambi i ruoli nei momenti di minore affluenza.
La formazione del personale è cruciale: un team ben coordinato può gestire picchi di 200-300 clienti al giorno mantenendo qualità e velocità del servizio.
Qual è l'utile netto mensile e annuale atteso per una creperia in attività da almeno un anno?
L'utile netto di una creperia consolidata dipende strettamente dall'efficienza gestionale e dal volume di vendite.
Su base mensile, l'utile netto si attesta tra €2.000 e €6.000, con una media di €3.500-4.000 per attività ben gestite. I valori più elevati si raggiungono con una clientela fidelizzata, una gestione ottimizzata dei costi e una posizione strategica.
Annualmente, l'utile netto varia tra €24.000 e €72.000, con una media di €40.000-50.000 per creperie di successo. Questi valori rappresentano circa il 15-20% del fatturato totale, una percentuale considerata molto buona nel settore della ristorazione veloce.
È importante considerare che il primo anno di attività presenta generalmente utili inferiori a causa dei costi di avviamento e del tempo necessario per costruire una clientela stabile.
Come evolvono i margini e la redditività passando da una creperia familiare a più punti vendita?
L'espansione da una gestione familiare a più punti vendita comporta cambiamenti significativi nella struttura dei costi e dei ricavi.
Nella conduzione familiare, i margini sono generalmente più alti grazie ai minori costi di personale e alla gestione diretta dei proprietari. Il controllo qualità è più semplice e i costi amministrativi ridotti al minimo.
Con più punti vendita, i margini percentuali possono ridursi del 5-10% a causa dell'aumento dei costi di struttura, logistica centralizzata, personale manageriale e sistemi di controllo. Tuttavia, il volume di utile assoluto cresce significativamente grazie alle economie di scala.
La standardizzazione dei processi, la centralizzazione degli acquisti e l'implementazione di sistemi di controllo digitalizzati diventano fondamentali per mantenere la redditività su più sedi.
Quali strategie permettono di aumentare il margine operativo?
Esistono diverse strategie concrete per migliorare la redditività di una creperia attraverso l'ottimizzazione delle vendite.
- Upselling mirato: Proporre ingredienti extra (+€1-2), bevande abbinate (+€2-3), dolci aggiuntivi (+€2-4) può aumentare lo scontrino medio del 20-30%
- Menu combo strategici: Offrire pacchetti a prezzo fisso (crêpe + bibita + caffè a €8-10) migliora la percezione del valore e aumenta i margini
- Ottimizzazione turni: Adattare il personale ai flussi reali permette di risparmiare €500-800 mensili riducendo le ore improduttive
- Promozioni intelligenti: Sconti mirati nei giorni/orari meno redditizi (lunedì-martedì, 15:00-17:00) per stimolare la domanda
- Delivery e take-away: Ampliare il bacino di clientela del 30-50% con margini simili al servizio al tavolo
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua creperia.
Quali errori comuni riducono la redditività di una creperia e come evitarli?
Alcuni errori ricorrenti possono compromettere significativamente la redditività di una creperia.
Errore | Impatto Economico | Soluzione |
---|---|---|
Gestione scorte inefficiente | -€300-500/mese | Sistema di inventario digitale |
Prezzi troppo bassi | -15-20% margini | Analisi competitor e pricing dinamico |
Personale sovradimensionato | -€1.200-1.500/mese | Pianificazione turni basata su dati storici |
Menu troppo ampio | -€200-400/mese | Focus su 15-20 varianti top performer |
Mancanza di marketing | -20-30% clienti potenziali | Presenza social e loyalty program |
Controllo qualità insufficiente | -10-15% clienti di ritorno | Standard operativi e formazione continua |
Orari non ottimizzati | -€150-300/mese | Analisi flussi clienti e aperture mirate |
Questo è proprio uno degli aspetti che approfondiamo nel nostro business plan completo per aprire la tua creperia.
Conclusione
Il settore delle creperie offre ottime opportunità di redditività per chi sa gestire correttamente i costi e ottimizzare le vendite. I margini lordi elevati (65-80%) e la possibilità di raggiungere fatturati interessanti (€20.000-30.000 mensili) rendono questo business attraente per nuovi imprenditori. La chiave del successo risiede nella scelta della location, nell'efficienza operativa e nella capacità di adattarsi alla stagionalità del mercato.
Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non deve essere interpretato come una consulenza finanziaria. Si consiglia ai lettori di rivolgersi a un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite.
Una pianificazione accurata e il monitoraggio costante dei costi sono essenziali per il successo di una creperia.
I dati presentati rappresentano valori medi del mercato italiano e possono variare in base a fattori locali specifici.
Fonti
- Business Plan Creperie - Il Mio Business Plan
- Creperia Crepes Vendita Giorno - Il Mio Business Plan
- Creperia Guida Completa - Il Mio Business Plan
- Mercato Creperie - Il Mio Business Plan
- Idealista Cessione Attività Milano
- Aprire un Bar - Guadagni Personale
- Street Food Redditività - Il Mio Business Plan
- Rapporto Ristorazione FIPE 2020